Per quanto è possibile avanti con Nivolumab (Opdivo ®)?…

Per quanto è possibile avanti con Nivolumab (Opdivo ®)?…

Nivolumab Buongiorno,
sono una collega chirurgo dell’Apparato Digerente.

Avrei bisogno di qualche informazione sul farmaco Nivolumab, trattamento medico che sta eseguendo mia madre per un adenocarcinoma polmonare in stadio IV diagnosticato nel marzo 2013 con ottimo controllo e regressione  di malattia locale e a distanza.

Volevo avere informazioni su :
– periodo di somministrazione del Nivolumab: per quanti anni si deve e si può continuare il Nivolumab se la malattia è ferma oramai da più di 2 anni e mezzo?

-se si ha tossicità tipo polmonite interstiziale con rapida regressione dei sintomi, si può continuare la terapia con Nivolumab anche se la malattia è ferma?
– si può avere il nominativo di un esperto di immunoterapia  anche internazionale a cui poter sottoporre il caso clinico peculiare di  mia madre?

In attesa di un cordiale riscontro, ringrazio.

Dott.ssa Gianfreda

Cara Collega...

Sono lieto, innanzitutto, di apprendere che il Nivolumab, nel caso della sua mamma, ha ben funzionato e bene continua a funzionare.

Lei mi pone una domanda cui non so rispondere e, in verità, dubito che altri abbia un risposta certa.  Il motivo è che praticamente nessuno (neanche nei trials clinici) ha proseguito il trattamento per oltre 5 anni e, dunque, non c’è sufficiente esperienza per stabilire delle linee guida riguardanti la durata del trattamento.

Secondo buon senso, si dovrebbe applicare la regola aurea dei trattamenti oncologici, e cioè proseguire la somministrazione del farmaco… “fino a comparsa di tossicità inaccettabile o insorgenza di progressione di malattia”.  Ed in effetti, questo è quanto consigliato, per esempio, nelle istruzioni per il trattamento approvate dall’FDA americana.

Quanto poi andare avanti se compaiono segni lievi e transitori di tossicità (nel caso specifico, polmonite interstiziale) è ancora più difficile da stabilire.  Per quanto mi riguarda, dopo 2 anni e mezzo, alla prossima acuzie della polmonite interstiziale, proverei a sospendere per un breve periodo, pronto a ripartite al minimo segnale di malattia in ripresa.  Comunque, le consiglio di sentire chi, in questo campo, ne sa certamente più di me, ovvero il Dr. Michele Maio, responsabile dell’Immunoterapia Oncologica per l’Università di Siena.

Cordialmente,

direttore-medico-firmaGianfranco Buccheri

 

 

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