Notizie Flash

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Partiamo oggi, sabato 22 agosto 2020, con una nuova rubrica, “NOTIZIE FLASH“, ultimo nato fra i blog di ALCASE… anche se il termine “blog” non è del tutto corretto perché, ovviamente, non si tratta del diario di una singola persona, come etimologicamente sarebbe: “web-log”, abbreviato “blog”.

Come lo è per l’analoga rubrica “PILLOLE DALLA RICERCA“, il senso di questa nuova rubrica si riassume nel fatto che, non potendo tradurre in italiano e discutere in dettaglio tutto ciò che viene pubblicato nel mondo sul cancro del polmone, possiamo darvene però un rapido cenno.

Pertanto, tutti i giorni (o quasi)  aggiungeremo qui le news specifiche, che circolano sul web in quel dato giorno, commentandole brevemente e dandovene il link di riferimento.   Ovviamente, nei limiti delle nostre capacità di copertura dell’argomento e di quello che immaginiamo sia di vostro interesse.

Questo il nostro modo di procedere: nella medesima giornata, le stesse notizie flash vengono prima pubblicate nella pagina FaceBook di ALCASE Italia – per la Lotta contro il Tumore del Polmone (oltre 22.000 follower) e poi sugli altri social media di ALCASE: Instagram, TwitterLinkedin, oltre che qui, appunto, nel nostro sito web…

Sempre nella speranza di raggiungere più persone possibili ed essere, in tal modo, sempre più utili!!

Screening anche per i non fumatori?
Il cancro ai polmoni nei non fumatori è cresciuto costantemente in tutto il mondo negli ultimi decenni e ora si colloca al settimo posto tra le cause di morte per cancro. Per cui comincia ad essere preso in seria considerazione da mondo scientifico lo screening con TC-toracica a basso dosaggio per i non-fumatori e per le persone molto giovani!! < European Respiratory journal> – pubblicato il17/11/2020

Presto un immunoterapico per prima linea con chemio
COSIBELIMB: un nuovo, efficace immunoterapico all’orizzonte, che si avvia in uno studio di fase 3 per abilitare la registrazione di cosibelimab in combinazione con la chemioterapia in pazienti con NSCLC metastatico di prima linea. <Check Point Therapeutics> – pubblicato il 14/11/2020

Chemio adiuvante + immunoterapia
Uno studio di fase II suggerisce che, anche in caso di chemioterapia neoadiuvante (quella che precede l’intervento chirurgico), l’aggiunta della immunoterapia potrebbe migliorare i risultati attuali… Lo studio prende in considerazione pazienti con cancro del polmone non a piccole cellule in stadio IIIa. <The Lancet Oncology > – pubblicato l’8/11/2020

Per pazienti in stadio da I B a III A con EGFR mutato
Qui i dati clinici originali di uno studio internazionale che cambierà la routine post-operatoria dei malati di cancro del polmone resecato in stadio da IB a IIIA ed EGFR-mutato. < The New England Journal of Medicine> – pubblicato il 6 /11/2020

Meno tossicità cardiovascolare con terapia protonica
Quanto più la radioterapia è selettiva sul tumore, tanto più essa risparmia organi vitali come il cuore, secondo un nuovo studio presentato al Congresso virtuale dell’American Society for Radiation Oncology. <Pharmastar> – pubblicato il 04/11/2020

Evitare ritardi nelle diagnosi, nonostante l’assedio del Covid 19
Durante il webinar promosso da Edra e AstraZeneca si è fatto il punto sulla necessità di una riorganizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, a causa della nuova avanzata della pandemia. L’attenzione è stato rivolta al tumore del polmone anche alla luce della disponibilità di farmaci innovativi quali le immunoterapie che hanno contribuito a migliorare significativamente l’aspettativa di vita dei pazienti e che necessitano della collaborazione multidisciplinare tra i professionisti in un setting ospedaliero per assicurare una corretta diagnosi e stadiazione, la continuità di trattamento e il follow-up. <Today Partner> – pubblicato il 28/10/2020

Efficace radioterapia stereotassica
Un gruppo di ricercatori americani rivisita, nella propria casistica, i risultati a distanza, la tossicità e la dosimetria della radioterapia stereotassica, ripetuta sulla stessa area di irradiazione, concludendo che essa è fattibile, efficace e scevra da importante tossicità. < NCBI> – pubblicato il 27/10/2020

Eterogeneità delle cellule che compongono il cancro al polmone
La differenziazione del carcinoma polmonare primario multiplo dalle metastasi polmonari è importante e la patologia e le mutazioni geniche possono essere diverse tra i tumori. La biopsia polmonare serve per differenziare le lesioni, il cui trattamento dà risposte. <PubMed> – pubblicato il 13/11/2020

Presto nuovi farmaci per il cancro del polmone non a piccole cellule
La ricerca sta davvero facendo un gigantesco lavoro…e che presto una miriade di nuovi farmaci contro il cancro del polmone con piccole molecole, terapie geniche, terapie CAR-T, immunoterapie e siero-globuline trasformeranno in senso positivo il panorama del mercato del NSCLC. <Delveinsight> – pubblicato il 7/11/2020

CEMIPLIMAB, nuovo immunoterapico
Concessa la revisione prioritaria per cemiplimab-rwlc (Libtayo) per il carcinoma polmonare avanzato con elevata espressione di PD-L1 indicato per il trattamento in prima linea con malattia non metastatica o localmente avanzata. <Oncology Nursing News> – pubblicato il 6 /11/2020

ADAGRASIB, nuovo farmaco per KRAS mutati
Nasce un nuovo farmaco per i tumori KRAS p.G12C mutati… Si chiama ADAGRASIB ed entra in diretta concorrenza col primo nato di questa classe di farmaci: il SOTORASIB. <Pharmastar> – pubblicato il 2 novembre 2020

Si sta riducendo la mortalità per cancro del polmone
Negli ultimi 5 anni, in Italia, si è ridotta la mortalità per cancro del polmone dell’11%. <Pharmastar> – pubblicato il 01/011/2020

Ulteriori indagini possono essere necessarie nei pazienti con sintomi urinari che non migliorano dopo i trattamenti standard
Report di un caso clinico: un carcinoma polmonare a piccole cellule (microcitoma) che si presenta inizialmente con ritenzione urinaria acuta. < PubMed> – pubblicato il 30/10/2020

Ensartinib superiore a Crizotinib
ENSARTINIB è un nuovo inibitore ALK che risulta essere molto efficace ai primi studi clinici… Come evidenziato nello studio eXalt3, non solo raddoppia la sopravvivenza libera da progressione rispetto a Crizotinib, ma garantisce anche una buona qualità di vita grazie alla migliore tollerabilità. <XagenaSalute> – pubblicato il 28/10/2020

Radioterapia + immunoterapia
Pubblicato sull’autorevole “The Lancet” il risultato di una analisi cumulativa di due precedenti studi di fase II, i cui risultati favoriscono significativamente l’aggiunta della radioterapia all’immunoterapico (qui, il Pembrolizumab) nel trattamento di prima linea del NSCLC metastatico. Se vi sarà conferma anche da parte di studi randomizzati di fase III, potremo dire che un più efficace standard di cura per il cancro del polmone è stato nuovamente aperto! <The Lancet> – pubblicato il 27/10/2020

Essenziale l’esame del CEA
Un esame del CEA prima dell’intervento per tumore al polmone è fondamentale per sapere quanto quest’ultimo sarà efficace (e prendere le opportune contromisure, in caso di CEA alto e conseguente minore efficacia dell’operazione…) < Journal of Cardiothotacic Surgery> – pubblicato il 26/10/2020

Ridotto rischio di metastasi cerebrali
Lo studio di fase 3 ADAURA consolida la comprovata attività clinica di osimertinib come terapia adiuvante post-chirurgica per i malati EGFR positivi. <Corriere Nazionale> – pubblicato il 22/10/2020

Differenza tra inibitori
Questi ricercatori turchi si pongono una domanda molto interessante (sono più efficaci gli immunoterapici che bloccano la proteina PD1 o il suo ligando, il PD-L1?), cui rispondono con una metanalisi della letteratura i cui risultati, qui descritti, si possono in breve riassumere: nessuna differenza, stessa efficacia. <PubMed> – pubblicato il 22/10/2020

Combinazione Nivolumab più Ipilimumab
Un approfondimento sulla combinazione di NIVOLUMAB e IPILIMUMAB: ottimi risultati, non solo nel cancro del polmone! < Quotidiano Sanità> – pubblicato il 18/10/2020

Esercizio fisico e intervento chirurgico
Serve fare esercizio fisico prima e/o dopo un intervento chirurgico per un cancro del polmone? Secondo gli autori di questa metanalisi sì, soprattutto prima. <PubMed> – pubblicato il 15/10/2020

Brigatinib in progressione di malattia
Un piccolo studio e dei dati preliminari sull’anti-ALK Brigatinib: 40% di risposte obiettive su pazienti ipertrattati che avevano già fatto una media di 2 precedenti trattamenti mirati, inclusi farmaci di recente generazione. <PubMed> – pubblicato il 13/10/2020

40.882 nuove diagnosi nel 2020
Continua, purtroppo, la crescita di incidenza, fra le donne, del cancro al polmone, che rimane la terza neoplasia più frequente: questi i principali dati che emergono dall’ultimo rapporto AIOM e che ci riguardano da vicino…. <fai.informazione> – pubblicato l’11/10/2020

Radioterapia post operatoria inutile
In passato, molti studi hanno ragionevolmente confermato l’inutilità di aggiungere una radioterapia post-operatoria alla chemioterapia adiuvante, almeno per gli stadi iniziali di malattia… Qui discusso un nuovo studio che ne conferma l’inutilità anche nello stadio IIIa. <Medscape > Pubblicato il10/10/2020

Trattamento con Nivolumab oltre un anno
Dopo aver esplorato il valore clinico della sospensione di Nivolumab dopo il primo anno di cura dell’immunoterapia, i risultati suggeriscono la prosecuzione del trattamento anche dopo l’anno…. < PubMed > Pubblicato il 09 /10/2020

Trattamento per resistenza a Osimertinib
E’ stato scoperto un meccanismo di resistenza all’Osimertinib dei tumori polmonari EGFR-mutati per il quale viene suggerito un trattamento farmacologico combinato che risolva la resistenza. < News Medical Life Sciences > Pubblicato 07/10/2020

Verso terapie target per microcitoma
E’ stata trovata una specifica proteina della membrana cellulare delle cellule di microcitoma, potenzialmente trattabile con farmaci mirati. E’ è il primo passo verso terapie target anche in questo difficile tumore … < News Medical Life Sciences >Pubblicato il 06/10/2020

Durvalumab + chemio standard
Lo studio CASPIAN trae , per quanto attiene la qualità di vita ed il controllo della sintomatologia tumorale, le seguenti conclusioni: “L’aggiunta di durvalumab all’EP (chemioterapia standard) di prima linea ha mantenuto la qualità di vita e ritardato il peggioramento dei sintomi riportati dai pazienti, del loro stato funzionale e di salute rispetto al solo EP. < PubMed > Pubblicato il 03/2020

Immunoterapici efficaci in pazienti anziani
Dimostrata già dalla letteratura scientifica l’efficacia degli immunoterapici nei malati più anziani e confermata da una meta-analisi cinese. < PubMed> – pubblicato il 26/10/2020

Migliore terapia per microcitoma
Una nuova metanalisi conferma che la migliore terapia per il cancro al polmone a piccole cellule (microcitoma) in stadio avanzato è la classica chemioterapia associata agli immunoterapici DURVALUMAB / ATEZOLIZUMAB. <PubMed> – pubblicato il 25/10/2020

Radon, fattore di rischio
Il Radon è un gas radioattivo emesso naturalmente dalla terra che si può accumulare nei piani bassi (o cantine) delle abitazioni… Può essere la causa di un cancro al polmone. L’articolo linkato è esaustivo. <insic.it> – pubblicato il 23/10/2020

Rilevamento precoce noduli polmonari
L’algoritmo di intelligenza artificiale (AI) come secondo lettore  per individuare  i noduli polmonari dalle radiografie del torace ha evidenziato una precisione dal 97% al 99%. <Interesting Engineering> – pubblicato il 19/10/2020

Analisi mutazioni in database centralizzato
Lodevole iniziativa dell’Università di Torino che intende arruolare tutti i pazienti affetti da NSCLC, in stadio avanzato: una specie di… “progetto genoma made in Italy” la cui prima parte è la diagnosi molecolare, seguita da una seconda per facilitare l’accesso agli studi clinici. <mole24> – pubblicato il 18/10/2020

Neoantigeni più visibili al sistema immunitario
I neoantigeni e la possibilità di sfruttarli per nuovi approcci immunologici al trattamento del cancro. Una affascinate area di ricerca, al di fuori delle solite piste battute, che potrebbe aprire gli orizzonti a praterie sconfinate… <DazebaoNews> – pubblicato il 14/10/2020

Sotorasib per G12C della proteina KRAS
SOTORASIB, precedentemente noto come AMG 510, è un farmaco sperimentale che attacca una specifica mutazione, la G12C, della proteina KRAS. Sulla base di questa news, la efficacia del farmaco è risultata confermata in uno studio di fase II, di cui si attende la presentazione/pubblicazione dei risultati. <Med City News> – pubblicato l’11/10/2020

Omeopatia additiva
Studio sull’omeopatia additiva al trattamento antitumorale convenzionale, la cui metodologia però non è descritta nei particolari, soprattutto per quanto riguarda il gruppo di controllo. In attesa di ulteriori studi e sperimentazioni, sarebbe la prima volta che si dimostrerebbe che l’omeopatia additiva potrebbe aiutare ad alleviare gli effetti collaterali della terapia convenzionale del cancro del polmone. <theoncologist> – pubblicato il10/10/2020

Terapia adiuvante EGFR
Queste le conclusioni (attese) di uno studio (ADAURA trial) che cambierà l’approccio terapeutico alla terapia adiuvante del cancro del polmone EGFR-positivo, già sottoposto ad intervento di resezione chirurgica: “Nei pazienti con NSCLC in stadio IB a IIIA e positivo alla mutazione dell’EGFR, la sopravvivenza libera da malattia è stata significativamente più lunga tra coloro che hanno ricevuto Osimertinib rispetto a quelli che hanno ricevuto placebo.” <PubMed> –  Pubblicato il 09 /10/2020

Studio per EGFR-mutato con esiti negativi
Uno studio di fase 1, che ha testato un immunoterapico e un inibitore della tirosinchinasi (TKI) somministrati insieme (Durvalumab e Gefitinib in combinazione), ha mostrato una tossicità maggiore rispetto a entrambi gli agenti da soli. < PubMed > – Pubblicato il 08/10/2020

Toripamilab, nuovo immunoterapico
Un nuovo studio di fase 1 eseguito in Cina, ha visto l’utilizzo di Toripalimab, anticorpo PD-1, che ha mostrato un’attività antitumorale incoraggiante e praticabile; tuttavia la sua performance nel NSCLC non è stata ancora stabilita. <PubMed>- Pubblicato il 08/10/2020

Screening in Nuova Zelanda
Anche in Nuova Zelanda, almeno in una popolazione locale particolarmente a rischio, i Māori, si comincia a considerare l’ipotesi di implementare una vasto programma di screening. – Pubblicato il 01/10/2020

Anche poche sigarette fanno male
Uno studio della Columbia University Medical Center dimostra che il rischio di decesso per tumore al polmone non è molto inferiore rispetto al fumatore abituale, quello del pacchetto e più al giorno. < IoDonna >Pubblicato il 30/09/2020

Keytruda per 50% di PD-L1
“I risultati del follow-up dello studio di fase 3, denominato KEYNOTE-024, hanno dimostrato che quasi un terzo (31,9%) dei pazienti i cui tumori esprimevano livelli elevati (50% o più) di PD-L1 e che erano stati trattati con Keytruda (Pembrolizumab) erano ancora vivi dopo cinque anni, rispetto al 16,3% del gruppo chemio-trattato”…. si dice in questo articolo che celebra la predominanza -fra tutti gli altri immunoterapici- di questo farmaco… < Pharmaphorum > Pubblicato il 28/09/2020

Altro studio sui possibili benefici dell’aspirina
Continuano ad accumularsi prove sul fatto che l’uso cronico dell’aspirina riduce il rischio di sviluppare un cancro al polmone, in particolare sul rischio di cancro del polmone a cellule squamose. < PubMed > Pubblicato il 27/09/2020

Nuovo immunoterapico cinese: Tislelizumab
Anche nella produzione di farmaci, la Cina inizia a far concorrenza al mondo intero… Qui descritti i risultati promettenti di molti farmaci prodotti dalla casa BeiGene, a cominciare dal loro nuovo immunoterapico, tislelizumab, come potenziale trattamento di prima linea. < Tecnomedicina> Pubblicato il 26/09/2020

Nuove TAC avanzate
La qualità delle TAC disponibili cresce e migliora non solo la diagnosi precoce, ma lo stesso controllo della malattia durante il trattamento medico…  < Tecnomedicina > Pubblicato il 25/09/2020

Ancora su sotorasib per KRASG12C
Conferma sui benefici di Sotorasib per i pazienti con mutazione KRASG12C protrattati: tendenza nella riduzione delle dimensioni del tumore e nella sopravvivenza mediana libera da progressione. < Healthdesk >  – Pubblicato il 24/09/2020

Sotorasib per KRASG12C
Confermata l’efficacia di Sotorasib, conosciuto come AMG510, piccola molecola che colpisce in modo selettivo e irreversibile la mutazione KRASG12C. < The New England Journal of Medicine >Pubblicato il 23/09/2020

Lurbinectedina per microcitoma
La lurbinectedina è stata approvata dalla FDA americana per il trattamento di seconda linea del cancro a piccole cellule (SCLC). Presentati a ESMO2020 i risultati di uno studio per 2° linea effettuato su pazienti dopo il fallimento in prima linea della chemioterapia a base di platino. <The Lancet Oncology >Pubblicato il 22/09/2020

Recarsi dal medico per sintomi sospetti
Non solo in Italia…ma ovunque nel mondo, la pandemia da Covid-19 ha fatto dei danni indiretti, come aver rimandato gli accertamenti per sospetto cancro del polmone e, conseguentemente, la diagnosi! E’ stata lanciata una campagna di sensibilizzazione sul cancro del polmone per invitare a non sottovalutare i sintomi “La tua tosse potrebbe mascherare qualcos’altro“. <Offaly Express>Pubblicato il 21/09/2020

Valutazione rischio fumo
Per la valutazione del rischio fumo, gli autori giapponesi di questo studio, sulla base dei risultati riportati, si domandano se non sia meglio usare, a parità di contenuto informativo, il semplice numero di anni di fumo rispetto al più complicato pacchetto/anno, finora da tutti utilizzato. <PubMed>Pubblicato il 18/09/2020

La paura del Covid ritarda diagnosi
Secondo la Irish Cancer Society, nonostante i sintomi sospetti, durante la pandemia molti pazienti hanno avuto paura di andare in ospedale e di sottoporsi all’iter diagnostico che ora rivela neoplasie in stadio non iniziale. <PubMed> – Pubblicato 07/10/2020

Chemioimmunoterapia neoadiuvante stadio IIIA
Studio di fase II conferma l’efficacia terapeutica dell’immunoterapia, in questo caso Nivolumab, in aggiunta alla chemio standard, come trattamento neo adiuvante per NSCLC  in stadio IIIA.  Pubblicato il 06/10/2020

Un piano nazionale contro il radon
Il nuovo Decreto Legislativo n. 101, pubblicato il 31 luglio scorso, recepisce finalmente una direttiva Europea, la Euratom 59 del 2013 , che ha tra i punti principali l’adozione, entro 12 mesi, di un Piano Nazionale d’Azione per il Radon. Fonte globalistPubblicato il 01/10/2020

Malati polmone più resistenti al Covid
Parrebbe che i malati di cancro al polmone siano meno suscettibili al nuovo Coronavirus. Ricercatori italiani e statunitensi hanno appena pubblicato i risultati di un loro lavoro, da cui parrebbe che i tumori testa, collo e polmone sappiano difendersi da Sars Cov 2. – Pubblicato il 04/10/2020

Combinazione amivantamab e lazertinib
Si parla ancora dello studio “Chrysalis” che ha valutato la sicurezza, la farmacocinetica e l’efficacia di amivantamab in pazienti adulti con NSCLC avanzato, sia come monoterapia sia in combinazione con lazertinib. <Affari italiani> – Pubblicato il 30/09/2020

Osimertinib, non chemio, per EGFR
Un ampio studio internazionale, di fatto, sancisce che, da oggi, la terapia adiuvante post-chirurgica dei pazienti con cancro del polmone EGFR-mutato è OSIMERTINIB. Non più chemioterapia!.. Fonte The New England Journal of MedicinePubblicato il 25/09/20

Aspirina non potenzia osimertinib
Studio retrospettivo, quindi poco probante, del MD Anderson Hospital di Houston, le cui conclusioni sono “L’uso concomitante di aspirina con osimertinib nei pazienti con NSCLC mutante per l’ EGFR è stato associato a una migliore sopravvivenza indipendentemente dalla linea di terapia, dallo stato metastatico al SNC, dal tipo di mutazione dell’EGFR, dall’età, dal sesso, da TP53 e dallo stato del PD-L1.” Peccato non aver trovato “l’uovo di Colombo” per migliorare i risultati del farmaco con poca spesa… Fonte Lung CancerPubblicato il 24/09/2020

Durvalumab per NSCLC e SCLC
Continuano ad arrivare conferme positive per l’immunoterapico DURVALUMAB, sia nel microcitoma che nel tumore non a piccole cellule. Le dimostrazioni arrivano degli studi di fase III PACIFIC e CASPIAN presentati all’ESMO di quest’anno. – Pubblicato il 23/09/2020

Proteina di resistenza ad immunoterapia
Continua la scoperta di proteine o sostanze che potrebbero giocare un ruolo fondamentale nella riuscita di alcuni trattamenti. Qui si parla di una proteina che potrebbe ostacolare la risposta immunitaria e che è stata scoperta da ricercatori italiani dell’Unità di Immunologia e Immunoterapia dell’IRCCS Regina Elena di Roma. Fonte InSalute News Pubblicato il 22/09/2020

Screening per il polmone anche in Canada
Anche in Canada (esattamente nello stato del British Columbia) parte un programma istituzionalizzato di screening per il cancro al polmone, mentre in Italia purtroppo si attende ancora!? Fonte Battlefords Now Pubblicato il 21/09/2020

La fatiguè nei malati oncologici
La stanchezza cronica (o astenia) che colpisce i malati di cancro (inclusi quelli del polmone) si può curare. Dopo una revisione delle evidenze scientifiche più importanti l’ESMO (European Society of Medical Oncology) ha pubblicato delle linee guida. Fonte Corriere Fondazione Veronesi Pubblicato il 20/09/2020

Osimertinib per EGFR-mutato
Anche la severa organizzazione inglese per l’eccellenza dei trattamenti (NICE) raccomanda ora l’uso dell’Osimertinib. Lo fa in ben due condizioni cliniche che riguardano i malati di cancro al polmone EGFR-mutato. <NICE National Institute for Health and Care Excellence>Pubblicato il 17/08/2020

Immunoterapia non sempre efficace
Uno studio, che va tuttavia confermato, condotto da ricercatori dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma, ha identificato le specificità genetiche che rendono inefficace l’immunoterapia in alcuni pazienti affetti da cancro al polmone con mutazioni KEAP1, PBRM1, SMARCA4 e STK11.<Globalist Syndication> – Pubblicato il 15/09/2020 

Brigatinib vs Crizotinib
Il follow-up a distanza di questo grosso studio internazionale conferma la netta superiorità del Brigatinib su Crizotinib nella prima linea di trattamento del tumore al polmone ALK-positivo. <Pubmed> pubblicato 13/09/2020

Alectinib dopo Brigatinib
Nonostante siano disponibili diversi farmaci anti-ALK di seconda e terza generazione, non è tuttora chiaro quale sia la corretta sequenza di somministrazione. Gli autori di questa revisione della letteratura sull’argomento suggeriscono di iniziare con Brigatinib e poi, in caso di progressione, passare ad Alectinib. <PubMed > pubblicato il 10/09/2020

Morti evitabili con la prevenzione
Si riportano gli ultimi dati di Eurostat, secondo cui: “la più significativa causa di morte evitabile è il cancro al polmone, che nel solo 2017 ha ucciso oltre 16mila persone …[decessi evitabili con un adeguato stile di vita e aderendo ai programmi di screening.]” < Il Sole 24 Ore >  – pubblicato il 10/09/2020

Ancora chemioterapia per microcitoma
Un trial multicentrico francese dimostra come, per la seconda linea di chemio per SCLC (microcitoma), dopo platino ed etoposide ed una successiva, lontana progressione di malattia (almeno 90 giorni), quella stessa combinazione di farmaci (e cioè carboplatino ed etoposide) non sia inferiore al trattamento standard con topotecan da solo. < The Lancet Oncology >  pubblicato 08/09/2020

Chemio-immunoterapia per microcitoma
Ennesima conferma che il “gold standard” della cura del microcitoma in malattia estesa sia chemio-immunoterapia Pubblicato il 15/09/2020

Selpercatinib per mutazione RET
Approvazione della FDA americana del Selpercatinib nel carcinoma polmonare non a piccole cellule positivo alla fusione RET per i pazienti che avevano precedentemente ricevuto chemioterapia a base di platino e in quelli che non erano stati precedentemente trattati. Si attende l’approvazione in Europa.   <The New England Journal of medicine> – pubblicato 13/09/2020

Capmatinib per mutazione MET
Capmatinib, consacrato da questo importante studio internazionale, come farmaco realmente efficace in caso di mutazione/amplificazione MET. – <PubMed> – pubblicato l’11/09/2020

Durvalumab + chemio per microcitoma
Visti i risultati positivi dello studio di fase 3 CASPIAN, è stato approvato in tutta Europa,.l’uso combinato del Durvalumab, in associazione alla chemio, per il trattamento dello SCLC (microcitoma) in malattia estesa. < MarketWatch>  pubblicato il 10/09/2020

Co-mutazioni
Autori svizzeri riportano i risultati di un loro studio retrospettivo, secondo cui la resistenza agli inibitori TK nel NSCLC EGFR-mutato potrebbe dipendere, almeno in parte, dalla presenza di altre contemporanee mutazioni del DNA tumorale…  Cancer Genomics & Proteomics pubblicato 08/09/2020

EGFR-TKI più farmaci anti-angiogenici
Autori italiani dello IEO riportano i risultati di una loro importante metanalisi, secondo la quale i risultati della terapia con anti-EGFR di 1° e 2° generazione sono rafforzati dall’aggiunta di un farmaco ad azione antiangiogenetica.  JNCI Cancer Spectrum | Oxford Academic Pubblicato il 07/09/2020

A Novembre, mese di sensibilizzazione del cancro al polmone,
le città italiane aderiscono alla campagna Illumina Novembre 

e si illuminano di bianco.
Perché?

 


Per informare sulla patologia e soprattutto sui nuovi strumenti terapeutici e diagnostici, ed in particolare sui test molecolari.