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E’ nata sabato 22 agosto 2020 una nuova rubrica, “NOTIZIE FLASH“, ultima fra i blog di ALCASE… anche se il termine “blog” non è del tutto corretto perché, ovviamente, non si tratta del diario di una singola persona, come etimologicamente sarebbe: “web-log”, abbreviato “blog”.

Come lo è per l’analoga rubrica “PILLOLE DALLA RICERCA“, il senso di questa nuova rubrica si riassume nel fatto che, non potendo tradurre in italiano e discutere in dettaglio tutto ciò che viene pubblicato nel mondo sul cancro del polmone, possiamo darvene però un rapido cenno.

Pertanto, tutti i giorni (o quasi)  verranno aggiunte qui le news specifiche, che circolano sul web in quel dato giorno, commentandole brevemente e dandovene il link di riferimento.   Ovviamente, nei limiti delle nostre capacità di copertura dell’argomento e di quello che immaginiamo sia di vostro interesse.

Questo il nostro modo di procedere: nella medesima giornata, le stesse notizie flash vengono prima pubblicate nella pagina FaceBook di ALCASE Italia – per la Lotta contro il Tumore del Polmone (oltre 22.000 follower) e poi sugli altri social media di ALCASE: Instagram, TwitterLinkedin, oltre che qui, appunto, nel nostro sito web…

Sempre nella speranza di raggiungere più persone possibili ed essere, in tal modo, sempre più utili!!

I fumatori sarebbero sino 3,5 volte più resistenti alle terapie mirate con i nuovi farmaci molecolari…
Uno studio coreano sembra indicare che il fumo e un minor numero di metastasi cerebrali aumentano le possibilità di amplificazione del MET e di resistenza alla terapia con EGFR-TKI. < korea biomedical Review > – pubblicato il 22/07/2021

In Campania gli esperti chiedono lo screening
Affermazione del dott. Gridelli  “È fondamentale correre subito ai ripari e dare grande impulso agli screening, tra cui dovrebbe rientrare anche la Tac toracica a basso dosaggio per le persone a rischio, cioè per i forti fumatori over 50. Purtroppo, questo tipo di screening non è ancora previsto in Italia e negli altri Paesi europei, come invece accade per la mammografia, il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci e il Pap test. Lo screening, in un Paese in cui è stato adottato da tempo come gli Stati Uniti, ha dimostrato di essere indispensabile per la diagnosi precoce del carcinoma polmonare non a piccole cellule, una neoplasia che, se identificata in fase precoce, può essere operata con possibilità di guarigione […]” <Repubblica> – pubblicato il 13/07/2021

Chemioterapia adiuvante per il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio I ad alto rischio
E se la terapia adiuvante si dovesse fare anche negli stadi I radicalmente operati? Questi autori giapponesi ne riportano una prima evidenza (non definitiva, però, perché non si tratta di un ‘randomized clinic trial”), almeno nel sottogruppo a maggior rischio di recidiva. <PubMed> – pubblicato il 12/07/2021

Cemiplimab, approvazione europea per tumore del polmone metastatico o malattia localmente avanzata non candidata alla chemioradioterapia
Immunoterapico per il trattamento di prima linea degli adulti con PD-L1 in ≥50%, senza mutazioni EGFR, ALK o ROS1. < Pharmastar> – pubblicato il 09/07/2021

Raro caso di microcitoma con mutazione
Qui riportato un rarissimo caso di microcitoma con presenza di mutazione EGFR trattato, senza beneficio con Osimertinib. < The National Center for Biotechnology Information> – pubblicato il 06/07/2021

Impatto dello screening con TC a basse dosi per il cancro del polmone primario sul rischio successivo di metastasi cerebrali
Secondo questo studio twittato da IASLC, i pazienti il cui cancro del polmone è scoperto mediante lo screening hanno minori probabilità di sviluppare metastasi cerebrali. <Journal of Thoracic Oncology> – pubblicato il 02/07/2021

Sotorasib per KRAS p.G12C conferma beneficio duraturo in studio di fase 2
Consacrato dalla rivista di medicina più autorevole al mondo, il SOTORASIB per l’uso terapeutico nella mutazioni KRAS G12C. <The New England Journal og Medicine> – pubblicato il 01/07/2021

Immunoterapia + radioterapia vs immunoterapia
Secondo uno studio apparso sull’importante rivista medica “The Lancet Oncology”, la combinazione dell’immunoterapia con radioterapia mirate ha portato ad un tasso di risposta maggiore rispetto alla sola immunoterapia in uno studio clinico di fase II che includeva pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase iniziale. Lo studio era guidato da ricercatori del Weill Cornell Medicine e del NewYork-Presbyterian. <Weil Cornell Medicine> – pubblicato il 26/06/2021

Quale opzione ottimale per il NSCLC avanzato ALK-positivo?
In effetti, come dicono questi ricercatori cinesi, è importante stabilire quale fra gli anti ALK di 3° generazione è superiore. La loro review sistematica e metanalisi sembra suggerire il LORLATINIB ma certo sono necessari studi randomizzati di confronto diretto. <PubMed> – pubblicato il 25/06/2021

Approvato Sotorasib per ALK G12C) negli Emirati Arabi
Certamente l’EMA Europea non fa una bella figura nel rallentare l’approvazione del farmaco. < Wam> – pubblicato il 24/06/2021

Pralsetinib è una opzione di trattamento orale quotidiano ben per i pazienti con NSCLC positivo alla fusione RET
Pubblicati  i risultati dello studio ARROW che conferma la sicurezza, la tollerabilità e l’attività antitumorale di pralsetinib nella mutazione RET.  <The Lancet>- pubblicato il 20/06/2021

Rivoluzionario esame del sangue indica in “tempo reale” se la terapia anti cancro funziona
Dall’Università di Singapore una nuova tecnica (ExoSCOPE) rapida, precisa e poco costosa per la diagnosi di risposta al trattamento oncologico… L’efficacia della tecnica è stata dimostrata in uno studio clinico con 106 pazienti affetti da cancro al polmone, per i quali l’accuratezza è risultata essere del 95 percento (dopo il confronto con l’imaging del volume tumorale). <Fanpage> – pubblicato il 19/06/2021

Una conferma dell’importanza dei test precoci dei biomarcatori per tutti i pazienti con NSCLC metastatico prima dell’inizio del trattamento
Presentati al recente meeting ASCO  i risultati di uno studio internazionale di fase I/2 (84 centri in 13 nazioni!!), che conferma la notevole efficacia e tollerabilità del PRALSETINIB nei tumori polmonari RET-mutati. <Cure Today> – pubblicato il 15/06/2021

Nuovo inibitore della tirosin-chinasi per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule EGFR-mutato in progressione di malattia
Un nuovo, potente anti-EGFR (cinese) di nome AUMOLERTINIB, si fa strada tra le possibilità terapeutiche (per ora solo in Cina). Al link uno studio che lo compara favorevolmente all’Iressa. <Cure Today> – pubblicato il 14/06/2021

Promettente attività del pembrolizumab più terapia chemioterapica concomitante in pazienti con NSCLC in stadio III localmente avanzato non precedentemente trattato
Risultati incoraggianti da questo studio di fase II (Keynote-799) aggiungono ulteriore evidenza scientifica in supporto della combinazione di immunoterapia (in questo caso Pembrolizumab) e chemio-radioterapia standard della malattia inoperabile localmente avanzata. <PubMed>- pubblicato il 13/06/2021

Farmaco innovativo per bypassare la resistenza ai trattamenti convenzionali mirati EGFR
Un nuovo farmaco complesso (anticorpo monoclonale + farmaco citotossico) pare molto promettente in caso di sopraggiunta resistenza ai comuni farmaci anti-EGFR. Dati dello studio HERTHENA-Lung01 presentati al recente meeting ASCO. <Healthdesk> – pubblicato il 12/06/2021

La quantità di tabacco di paziente con carcinoma polmonare non a piccole cellule è associata al tipo e alla quantità di mutazioni genetiche
Ricercatori dell’Università di Harvard dimostrano per la prima volta un legame fra il fumo ed il tipo e la quantità di mutazioni tumorali. <Harvard T.H.Chan> – pubblicato il 11/06/2021

Durvalumab neoadiuvante con o senza radioterapia stereotassica corporea in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio iniziale
La radioterapia toracica (stereotassica), finora mai usata come trattamento pre-operatorio, se associata ad un immunoterapico potrebbe rivelarsi una nuova valida opzione terapeutica, secondo questo studio americano randomizzato di fase II. – <The Lancet> – pubblicato il 09/06/2021

SUGEMALIMAB, nuovo immunoterapico anti-PD-L1
Non conosciuto immunoterapico in studio di fase 3 GEMSTONE-301 si fa strada nell’arena superaffollata degli inibitori del check-point immunitario. Lo ha annunciato in una nota EQRx, l’azienda che sta sviluppando il farmaco in combinazione con la biotech cinese CStone. <Pharma Star>- pubblicato il 07/06/2021

Immunoterapia  + radioterapia stereotassica , inclusa radiochirurgia, per metastasi cerebrali
Autori italiani suggeriscono che l’aggiunta dell’immunoterapia al radioterapia stereotassica delle metastasi cerebrali da tumore non a piccole cellule migliora le aspettative di vita dei pazienti così trattati. <PubMed> – pubblicato il 04/06/2021

Sintilimab + Platino e Gemcitabina come trattamento di prima linea per NSCLC squamoso metastatico
Un ampio studio di fase III, esclusivamente condotto in Cina, dimostra un aumento della sopravvivenza libera da progressione dovuto all’aggiunta del SINTILIMAB (l’immunoterapico cinese) alla chemio standard del carcinoma squamoso non a piccole cellule del polmone. <PubMed> – pubblicato il 01/06/2021

Doppia combinazione basata sull’immunoterapia dimostra benefici clinici
Un’interessante anticipazione rispetto ai dati che verranno presentati al prossimo ASCO Meeting. La combinazione di Nivolumab e Ipilimumab + 2 cicli di chemioterapia è superiore alla chemioterapia da sola, a due anni di follow-up, per la prima linea del NSCLC. E ciò indipendentemente dai livelli di PD-L1. <Bristol Myers Squibb> – pubblicato il 28/05/2021

CEMIPLIMAB: un nuovo immunoterapico a disposizione…
Parere europeo positivo per il trattamento di prima linea degli adulti con cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) che esprime PD-L1 in ≥50% delle cellule tumorali, senza aberrazioni di EGFR, ALK o ROS1. <Pharmastar> – pubblicato il 27/05/2021

Tumore ai polmoni, perdita della voce e sintomi meno noti
Intervista al dr. Gianfranco Buccheri, Pneumologo – Oncologo, Direttore Medico di ALCASE Italia. <Pazienti.it> – pubblicato il 26/05/2021

In Giappone migliaia di pazienti con cancro ai polmoni non sono riusciti a essere curati nel 2020
Anche in Giappone il numero di pazienti affetti da cancro al polmone che hanno subito un intervento chirurgico o una chemioterapia nel periodo gennaio-ottobre 2020 risulta in calo di circa il 6,6% rispetto all’anno precedente a causa della pandemia. < Japan Times> – pubblicato il 23/05/2021

Sopravvivenza libera da progressione di malattia (PFS) e sopravvivenza complessiva (OS) ridotte nei pazienti esposti ad antibiotici
Una meta-analisi di autori cinesi dimostrerebbe un’interferenza negativa dell’uso contemporaneo di antibiotici, in corso di immunoterapia. <PubMed> – pubblicato il 22/05/2021

In Piemonte aumentano le diagnosi di cancro al polmone fra le donne
Da un lato l’aumento dell’1,5% l’anno e dall’altro importante riduzione degli accessi ospedalieri per le prime visite in ambito oncologico per il timore del contagio da Covid. <Repubblica> – pubblicato il 23/07/2021

La Tac Spirale (LDCT) è uno strumento a doppia valenza
Lo abbiamo detto tante volte: lo screening del cancro al polmone mediante TAC toracica a basso dosaggio serve anche per scoprire difetti valvolari clinicamente latenti, come nel caso della stenosi aortica. Anzi, secondo “the Annals of Internal Medicine” il grado delle calcificazioni aortiche dovrebbe essere valutato di routine in ogni TAC di screening. < Pulmonology Advisor> – pubblicato il 13/07/2021

Patritumab deruxtecan per cancro al polmone non-a-piccole cellule in fase avanzata con mutazione di EGFR
Una nuova arma che potrebbe rivelarsi importante quando i pazienti con tumore EGFR-mutato smettono di rispondere agli altri farmaci. <Xagena Salute> – pubblicato l’11/07/2021

Monoterapia migliorerebbe nei fumatori la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia
Ve lo sareste immaginati che l’immunoterapia funziona meglio nei fumatori? E’ quanto risulta da questa metanalisi che compara gli inibitori del checkpoint immunitario (ICI) e gli inibitori del checkpoint immunitario combinato con la chemioterapia. <The Lancet> – pubblicato il 07/07/2021

European Lung Foundation e European Respiratory Society insieme per lo screening
Un libretto multi-lingue molto ben fatto da parte della Società Europea di Pneumologia (ERS), che sostiene -senza esitazioni- l’assoluta necessità di introdurre lo screening del cancro al polmone in tutta Europa. <European Lung> – pubblicato il 04/07/2021

Cemiplimab per il trattamento di prima linea del cancro al polmone non a piccole cellule con PD-L1 in ≥50%
Approvato in Europa (e presto lo sarà in Italia) un nuovo immunoterapico: il CEMIPLIMAB. <Corriere Nazionale> – pubblicato il 01/07/2021

Importanti risultati in studi di fase I e II per fattibilità nuovo farmaco per EGFR esone 20
Un nuovo farmaco, il MOBOCERTINIB, potrebbe funzionare nella inserzione del recettore di crescita epidermico EGFR dell’esone 20. <Outsourcing Pharma> – pubblicato il 30/06/2021

Fda americana approva una terapia mirata per un sottogruppo di pazienti con mutazione EGFR
AMIVANTAMAB – Si tratta del primo farmaco approvato per la mutazione EGFR dell’esone 20. <Corriere nazionale> – pubblicato il 26/06/2021

I corticosteroidi riducono significativamente la sopravvivenza globale e libera da progressione dei pazienti trattati con inibitori del checkpoint immunitario?
Ancora autori Cinesi.. ancora uno studio di review sistematica della letteratura e metanalisi…Per iniziare a quantificare il danno (abbastanza rilevante sulla base di questi dati) che la terapia cortisonica per gli effetti collaterali degli immunoterapici esplica sulla loro efficacia. <PubMed> – pubblicato il 25/06/2021

Studio di fase 1 per AMG 757 in pazienti con microcitoma
Forse c’è il primo farmaco mirato per il microcitoma: AMG 757 che mostrerebbe una sicurezza accettabile e prove preliminari di efficacia. < Targetedonc > – pubblicato il 24/06/2021

Una biopsia che buca i polmoni?
Un caso molto, molto triste… Forse, più che di malasanità, si è trattato di una incredibile (ma non impossibile) fatalità. In ogni caso, sarà il giudice a stabilirlo. <Napoli Today> – pubblicato il 19/06/2021

La flora batterica intestinale può interferire sull’efficacia dei trattamenti immunoterapici
Quando un buon intestino favorisce le cure (nello specifico l’immunoterapia del cancro al polmone). Se ne parla sempre più spesso a livello scientifico e si fanno numerosi studi sul tema. Ultimi in ordine di tempo quelli presentati al congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), il principale appuntamento mondiale dedicato alla lotta al cancro. <Fondazione Veronesi> – pubblicato il 18/06/2021

Più efficace la chemioterapia neoadiuvante rispetto alla chirurgia in prima linea?
Una recente metanalisi conferma l’incremento di sopravvivenza ottenuto mediante chemioterapia pre-chirurgica (cosiddetta neo-adiuvante). <PubMed> – pubblicato il 16/06/2021

Trasformazione da carcinoma polmonare non a piccole cellule a carcinoma polmonare a piccole cellule durante la terapia anti-PD-1: due casi
La trasformazione fenotipica in SCLC è un potenziale meccanismo di resistenza all’immunoterapia nei carcinomi a cellule squamose del polmone. La progressione della malattia dovrebbe richiedere una nuova biopsia per diagnosticare potenziali cambiamenti istologici per valutare la necessità di un cambiamento nel trattamento. <PubMed> – pubblicato il 15/06/2021

Patritumab Deruxtecan dimostra efficacia su meccanismi multipli di resistenza in pazienti con mutazione EGFR
Nuovi dati sull’anticorpo monoclonale coniugato anti-HER3 per i malati resistenti agli inibitori tirosin-chinasici dell’EGFR. <Tecno Medicina>- pubblicato il 13/06/2021

In Cina la percentuale delle giovani donne non fumatrici con cancro ai polmoni in fase iniziale raggiunge il 76,2 % secondo il dottor Chen Haiquan dello Shanghai Cancer Center
Tutti sanno che il tumore del polmone sta diventando sempre più frequente nelle donne e tutti attribuiscono il fenomeno al fatto che le donne hanno cominciato più tardi a fumare e continuano a farlo più degli uomini… Ma ciò potrebbe non essere completamente vero…almeno in Cina! <Shine> – pubblicato il 12/06/2021

Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (Asco)
Una breve sintesi dei più importanti lavori presentati al recente meeting americano. <Corriere> – pubblicato il 11/06/2021

L’aggiunta di binimetinib a carboplatino e pemetrexed sembra avere una tossicità gestibile nel NSCLC avanzato non squamoso
BINIMETINIB, un nuovo inibitore MEK, è stato testato in un primo studio di fase I in aggiunta alla chemio standard, con risultati promettenti. <PubMed> – pubblicato il 08/06/2021

Il Quebec lancia un nuovo progetto di screening del cancro al polmone
Detto, fatto! Ovvero, quando i politici hanno il coraggio di prendere delle decisioni sagge e la capacità di realizzarle immediatamente. <BS>- pubblicato il 07/06/2021

Atezolizumab in monoterapia con elevata espressione di PD-L1
Aumenta la scelta degli immunoterapici da usarsi da soli in alternativa alla chemioterapia del tumore avanzato, senza importanti mutazioni “driver”. <Corriere Nazionale> – pubblicato il 04/06/2021

Alta percentuale di non fumatori tra i pazienti con NSCLC a Singapore
Mentre molti degli oncologi nostrani rimangono ancorati ai vecchi dogma (il fumo provoca oltre il 90% dei cancri al polmone) la realtà cambia velocemente, soprattutto nei paesi più sviluppati dove l’inquinamento dell’aria esterna e interna sono oggi fonte di preoccupazione. < Straits Times > – pubblicato il 03/06/2021

Sotorasib presto in commercio con il marchio Lumakras per il primo trattamento per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C
L’FDA americana approva il SOTORASIB per il trattamento del cancro per bloccare la proteina KRASG12C permanentemente in uno stato inattivo, con una conseguente inibizione della crescita delle cellule cancerogene <Pharmastar> – pubblicato il 02/06/2021

Osimertinib come terapia adiuvante
Approvato in Europa il Tagrisso in fase precoce come terapia adiuvante del cancro al polmone EGFR-mutato. <Pharmastar> – pubblicato il 02/06/2021

Ritardare l’intervento chirurgico per più di 12 settimane dalla data della diagnosi potrebbe aumentare il rischio di recidiva e morte
Qui vengono riportati i risultati di uno studio che dimostrano l’evidente: più si perde tempo in diagnosi e stadiazione del tumore, minori sono le possibilità di cura! Però, l’articolo è utile per ricordare a chi si trova nel percorso diagnostico del cancro al polmone di sollecitare i propri medici ad essere più veloci possibili. Ne va della vita! <Techexplorist > – pubblicato il 01/06/2021

Il fumo. Una dipendenza che mette a rischio la salute
Un ulteriore contributo alla lotta al fumo di tabacco (anche passivo..). <Fondazione Veronesi> – pubblicato il 28/05/2021

I benefici se si decide di smettere di fumare
Le conseguenze positive che la cessazione del consumo di tabacco ha sulla salute del soggetto fumatore interessano l’organismo nella sua totalità. <Vanity Fair> – pubblicato il 26/05/2021

Approvazione per l’uso umano dell’amivantamab da parte dell’FDA
L’Fda ha approvato amivantamab-vmjw (Rybrevant) come primo trattamento per pazienti adulti con cancro al polmone non a piccole cellule i cui tumori hanno una mutazione da inserzione dell’esone 20 del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). <Pharmastar> – pubblicato il 25/05/2021

Durvalumab neoadiuvante da solo vs durvalumab neoadiuvante più radioterapia stereotassica in pazienti in stadio iniziale
Un innovativo studio americano di fase 2 dimostra che l’aggiunta della radioterapia stereotassica total body all’immunoterapia, come trattamento pre-chirurgico (adiuvante) di pazienti con cancro al polmone iniziale, è ben tollerata e dà una maggiore percentuale di risposte complete patologiche rispetto alla sola immunoterapia. <The Lancet> – pubblicato il 22/05/2021

Nuovo inibitore dell’EGFR di terza generazione
È attualmente molto lontano dalla realtà, essendo lo studio ancora ai test in vitro e sui topi. Però, ricercatori Cinesi potrebbero aver individuato un inibitore EGFR di 3° generazione, l’SH-1028, che superi la resistenza indotta dalla mutazione T790M. <PubMed> – pubblicato 20/05/2021

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