Notizie Flash

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E’ nata sabato 22 agosto 2020 una nuova rubrica, “NOTIZIE FLASH“, ultima fra i blog di ALCASE… anche se il termine “blog” non è del tutto corretto perché, ovviamente, non si tratta del diario di una singola persona, come etimologicamente sarebbe: “web-log”, abbreviato “blog”.

Come lo è per l’analoga rubrica “PILLOLE DALLA RICERCA“, il senso di questa nuova rubrica si riassume nel fatto che, non potendo tradurre in italiano e discutere in dettaglio tutto ciò che viene pubblicato nel mondo sul cancro del polmone, possiamo darvene però un rapido cenno.

Pertanto, tutti i giorni (o quasi)  verranno aggiunte qui le news specifiche, che circolano sul web in quel dato giorno, commentandole brevemente e dandovene il link di riferimento.   Ovviamente, nei limiti delle nostre capacità di copertura dell’argomento e di quello che immaginiamo sia di vostro interesse.

Questo il nostro modo di procedere: nella medesima giornata, le stesse notizie flash vengono prima pubblicate nella pagina FaceBook di ALCASE Italia – per la Lotta contro il Tumore del Polmone (oltre 22.000 follower) e poi sugli altri social media di ALCASE: Instagram, TwitterLinkedin, oltre che qui, appunto, nel nostro sito web…

Sempre nella speranza di raggiungere più persone possibili ed essere, in tal modo, sempre più utili!!

Cemiplimab, possibile trattamento di prima linea in monoterapia per carcinoma polmonare avanzato con PD-L1 = o > 50%
Un altro inibitore del check-point immunitario, il CEMIPLIMAB, finora usato nel carcinoma squamoso della cute, potrebbe entrare a far parte del gruppo – ormai folto -di immunoterapici utilizzabili nel cancro del polmone… ora che l’FDA americana ne ha approvato anche questa indicazione. <Pharmacy Times> – pubblicato il 02/03/2021

Con Icotinib ridotta tossicità rispetto a cisplatino più docetaxel in EGFR stadio II
Un piccolo studio cinese conferma, anche per l’ICOTINIB, la superiorità dello stesso alla normale chemioterapia adiuvante post-intervento nei tumori EGFR- mutati in stadio II. <NCBI> – pubblicato il 28/02/2021

Cemiplimab con PD-L1 di almeno il 50%
In questo ampio e rigoroso trial di fase III, l’ Empower lung 1, viene confrontato con la chemio standard per la prima linea del NSCLC con PD-L1 di almeno il 50% il CEMIPLIMAB, usato finora nel tumore squamoso della cute, che ha migliorato significativamente la sopravvivenza globale e la sopravvivenza libera da progressione. <The Lancet> – pubblicato il 27/02/2021

Pericolo radon
Studi epidemiologici hanno dimostrato un evidente legame tra l’inalazione di alte concentrazioni di radon, gas radioattivo e l’incidenza di cancro ai polmoni. <Il Digitale> – pubblicato il 26/02/2021

Amivantamab per EGFR-mutato e con inserzioni dell’esone 20
I pazienti con NSCLC con EGFR-mutato le cui mutazioni sono inserzioni dell’esone 20 presentano una forma di malattia generalmente resistente ai trattamenti con gli inibitori tirosin chinatici hanno oggi una nuova prospettiva,alla luce dell’efficacia dimostrata da amivantamab in monoterapia e anche in combinazione con altri agenti. <Corriere Nazionale> – pubblicato il 25/02/2021

Larotrectinib pazienti con carcinoma polmonare avanzato positivo alla fusione del gene NTRK
Da un piccolo studio di fase II, ulteriore evidenza dell’efficacia del Larotrectinib nei pazienti con cancro del polmone NTRK+, anche in caso di metastasi al cervello. <Cancer Network> – pubblicato il 24/02/2021

Ulteriori studi confermano l’urgenza dello screening
Anche gli inglesi con lo studio del Summit , condotto da specialisti della malattia presso l’University College London Hospital NHS trust dimostrano che lo screening del cancro del polmone tramite TC consente di moltiplicare il numero di diagnosi precoci (e dunque la curabilità del tumore)! < The Guardian> – pubblicato il 20/02/2021

Ricerca italiana su nuovi inibitori delle tirosinchinasi
La ricerca prevede la progettazione e la sintesi chimica di nuovi inibitori delle tirosinchinasi (in grado di agire sulla proliferazione incontrollata delle cellule tumorali) per creare nuovi farmaci che siano efficaci anche in seguito ad eventuali insorgenze di mutazioni. <AnconaToday>- pubblicato il 17/02/2021

Sotorasib per mutazione KRAS in pazienti protrattati 
Annunciati al congresso mondiale sul tumore del polmone i primi risultati dello studio di Fase 2 CodeBreaK 100 sul farmaco SOTORASIB e la sua attività nei tumori con mutazione KRAS. Lo studio ha evidenziato un tasso di controllo della malattia dell’80,6%. <Pharmastar> – pubblicato il 14/02/2021

Dalla Cina: sintilimab più anlotinib in prima linea per pazienti con anticorpo anti-PD-1 combinato con un TKI
Ricercatori cinesi rischiano di sconvolgere i nostri standard terapeutici per la prima linea del NSCLC inoperabile: immunoterapia + antiangionesi (che previene e cura la creazione di nuovi vasi sanguigni neoplastici) e lo fanno ovviamente con farmaci nuovi di loro produzione: il SINTILIMAB e l’ANLOTINIB! <Pubmed> – pubblicato il 13/02/2021

Segnale negativo sull’utilità dell’immunoterapia per microcitoma
Visto che l’immunoterapia comincia a farsi spazio nella cura del microcitoma, un logico step era quello di vedere se essa è più efficace della chemio di seconda linea in pazienti in progressione dopo un prima chemio standard. Sulla base dei risultati di questo studio di fase III, la risposta, purtroppo, è negativa. <PubMed> – pubblicato il 11/02/2921

Tepotinib per MET ex14
Per una volta, approvando un farmaco molto efficace nella mutazione MET dell’esone 14 l’EMA sorpassa in velocità l’FDA americana, che lo ha approvato solo ora. < Merck> – pubblicato il 10/02/2021

Il cancro al seno supera il cancro ai polmoni
Un nuovo importante report segnala che l’incidenza e la mortalità dei tumori nel mondo è raddoppiata dal 2000 al 2020, passando da 10 milioni (anno 2000) a 19,3 (anno 2020), molto superiori ai 2.3 milioni di decessi provocati dalla pandemia di Covid nello stesso anno (2020). Per inciso, e questo è il titolo della CNN, le morti per tumore alla mammella (2,3 milioni) sorpassano -per la prima volta dopo 20 anni- quelle dovute al cancro del polmone (2,2 milioni). Con grande sorpresa nostra e degli stessi ricercatori di franco-americani!…<CNN Health> – pubblicato il 09/02/2021

Trastuzumab Deruxtecan per pazienti con NSCLC con mutazione HER2
Dalla Conferenza mondiale sul cancro del polmone 2021
Forse trovata un’accoppiata vincente per il trattamento dei tumori con alta espressione di HER2: il trattamento con trastuzumab deruxtecan che ha dimostrato una forte attività antitumorale. <Cancer Nerwork> – pubblicato il 05/02/2021

Larotretinib confermato nel carcinoma polmonare positivo alla fusione TRK
Dalla Conferenza mondiale sul cancro del polmone, nuovi dati a favore dell’efficacia del LAROTRECTINIB nel cancro del polmone con fusione TRK. Un tumore con fusione di NTRK si riscontra quando un gene NTRK si fonde con un altro gene non correlato, generando una proteina TRK alterata che diventa attiva o sovraespressa e agisce come fattore oncogenico favorendo la proliferazione e la sopravvivenza cellulare. <Targeted Oncology> – pubblicato il 04/02/2021

Un report sull’impatto negativo del Covid-19
La diagnosi di tutti i tumori è stata influenzata dalla pandemia COVID-19, ma un’attenzione particolare merita l’azione del Covid sul cancro del polmone. Il World Economic Forum, in collaborazione con Lung Ambition Alliance, ha istituito una task force per fornire raccomandazioni per la diagnosi, la cura del cancro ai polmoni e la partecipazione a studi clinici. < World Economic Forum Agenda> – pubblicato il 03/02/2021

Mobocertinib, nuovo anti-EGFR dell’esone 20
Un nuovo anti-EGFR, il MOBOCERTINIB, sembra essere efficace in oltre l’80% dei tumori polmonari con mutazione EGFR dell’esone 20 (nessuna terapia target era finora efficace). I dati sono stati presentati alla Conferenza mondiale sul cancro del polmone . < Fierce Biotech> – pubblicato il 02/02/0221

Sotorasib primo inibitore diretto della mutazione KRAS
Continuano ad accumularsi dati a favore del SOTORASIB che presto potrebbe essere approvato in USA e poi da noi per il trattamento dei tumori polmonari con mutazione KRAS G12C. <Bloomber> – pubblicato il 01/02/2021

Nivolumab + Ipilimumab con due cicli di chemioterapia come trattamento di prima linea
Un importante studio internazionale appena pubblicato certifica l’efficacia di una nuova terapia di prima linea per il NSCLC avanzato: Nivolumab + Ipilimumab con due cicli di chemioterapia. Il risultato dello studio indica un miglioramento significativo della sopravvivenza globale rispetto alla sola chemioterapia e un favorevole profilo rischio-beneficio. Questi dati supportano questo regime come una nuova opzione di trattamento di prima linea per i pazienti con NSCLC avanzato. <The Lancet Oncology> – pubblicato il 27/01/2021

Nuove opzioni per ALK / ROS 1
Normalmente, il Crizotinib viene utilizzato nella prima linea dei pazienti con tumore polmonare ALK/ROS1 positivo, seguito, alla comparsa di resistenza farmacologica, da un inibitore di 2° o 3° generazione. In questo studio, al contrario, viene somministrato per primo Alectinib e successivamente il Crizotinib, che dimostra ancora sorprendentemente una certa attività. <PubMed> – pubblicato il 22/01/2021

Aspirina e cancro
L’aspirina sembrerebbe ridurre il rischio di sviluppare un cancro del polmone del 10-30%. Questo nuovo interesse per l’aspirina nasce da quattro pubblicazioni comparse ultimamente, tre delle quali sono ad opera del gruppo di Oxford che ha condotto gli studi sulle malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno notato che l’aspirina data a dosi protettrici per le patologie cardiovascolari riduceva la mortalità per tumore e soprattutto aveva un effetto nel prevenire la comparsa di metastasi. <Più sani più belli> – pubblicato il 21 /01/2021

Graduale aumento di cancro al polmone in Cina
Sebbene il miglioramento dell’assistenza sanitaria abbia contribuito a una migliore sopravvivenza del cancro del polmone, la sua prognosi è ancora difficile. Si valutano interventi specifici per ridurre i tassi di incidenza e mortalità, compresa la cessazione del fumo, il miglioramento della qualità dell’aria, la diagnosi precoce e il trattamento efficace. <PubMed> – pubblicato il 19/01/2021

Ancora sulla potenziale oncogenicità delle sigarette elettroniche
Parole di grande cautela nei confronti delle e-sigarette anche in questa review appena pubblicata su Lung Cancer. Questa è la traduzione, quasi letterale, delle conclusioni: “Sebbene i risultati della ricerca siano alquanto ambigui, vi è una chiara ragione di preoccupazione per quanto riguarda la potenziale oncogenicità delle sigarette elettroniche / liquidi elettronici, sulla base di una solida evidenza scientifica e molecolare. Dati i tempi prolungati (estrapolando i dati del fumo di tabacco) di forse 20 anni, ciò potrebbe avere significative implicazioni per la salute pubblica futura. Pertanto, ulteriori studi in questo campo sono fortemente auspicabili, mentre nel frattempo si dovrebbe prendere in considerazione un controllo e una regolamentazione di questi prodotti più rigorosa”. <PubMed> – pubblicato il 18/01/2021

Decresce il tasso di mortalità per cancro negli Stati Uniti
Grande diminuzione del numero delle morti per cancro negli ultimi 5 anni, negli Stati Uniti!!… E quasi la metà delle vite risparmiate sono quelle di malati di cancro del polmone, che ha evidenziato il 46% del calo totale della mortalità per cancro negli ultimi 5 anni, con un calo record, in un solo anno, del 2,4% tra il 2017 e il 2018. <Medscape> – pubblicato il 16/01/2021

Progetto inglese iDx-LUNG per la diagnosi precoce del cancro al polmone
Il governo inglese sta finanziando per oltre 11 milioni di € un progetto che dovrà portare alla scoperta del cancro del polmone in fase precoce (cioè altamente curabile), almeno nel 75% dei nuovi casi. <Daily Eho> – programmato il 14/01/2021

Efficacia degli immunoterapici in pazienti con basso ECOG
Ricercatori italiani studiano l’efficacia degli immunoterapici nei pazienti in cattivo stato di validità fisica (basso ECOG PS) e trovano che essa è effettivamente ridotta. Per inciso la scala ECOG descrive il livello di funzionamento di un paziente in termini di capacità di prendersi cura di se stesso, attività quotidiana e capacità fisica (camminare, lavorare, ecc.). In particolare tra parentesi il GRADO e accanto l’ ECOG
[0] Completamente attivo, in grado di portare avanti tutte le prestazioni pre-malattia senza restrizioni – [1]Limitato in attività fisicamente faticose ma deambulante e in grado di svolgere lavori di natura leggera o sedentaria, ad es. Lavori domestici leggeri, lavori d’ufficio – [2] Deambulante e capace di ogni cura di sé ma incapace di svolgere alcuna attività lavorativa; circa oltre il 50% delle ore di veglia – [3] Capace di solo una limitata cura di sé; confinato a letto o su sedia per più del 50% delle ore di veglia – [4] Completamente inabile; non può portare avanti alcuna cura personale; confinato a letto o su una sedia. <PubMed> – pubblicato il 13/01/2021

Per microcitoma avanzato Durvalumab + chemio
Risultati aggiornati dello studio CASPIAN confermano, ancora una volta, la superiorità, nel microcitoma avanzato, dell’associazione Durvalumab + chemioterapia rispetto alla sola chemio. <The Lancet Oncology> – pubblicato il 07/01/2021

Lorlatinib in terapia di prima linea per ALK mutato
Presto il Lorlatinib sarà approvato negli USA per la prima linea di trattamento dei tumori al polmone ALK-riarrangiati… e subito dopo in Europa. <Healio Hematology/Oncology> – pubblicato il 07/91/2921

Tumore del polmone EGFR+, osimertinib approvato dall’Fda come terapia adiuvante
Risultato dello studio ADAURA, che ha dimostrato quanto il trattamento adiuvante con osimertinib, dopo un intervento chirurgico riuscito e la successiva chemioterapia, offra benefici di sopravvivenza senza malattia senza precedenti. <Pharmastar> – pubblicato il 03/01/2021

Nivolumab in seconda linea: stessa efficacia per pazienti giovani e meno giovani
Secondo questo studio retrospettivo di ricercatori spagnoli, il trattamento di seconda linea con Nivolumab, per pazienti ultra settantenni con cancro del polmone (tipi istologici: adenocarcinoma e anaplastico a grandi cellule), ha la stessa efficacia e tollerabilità che in classi di età più giovani. <PubMed>- pubblicato il 02/01/2021

Amivantamab per mutazione EGFR dell’esone 20

L’AMIVANTAMAB, un nuovo farmaco per la mutazione EGFR dell’esone 20 (quella finora poco trattabile) potrebbe farsi strada in questo 2021. <Precision Oncology News> – pubblicato il 01/01/2021

Come superare la resistenza a osimertinib
Uno studio in vitro dimostra che l’inibitore MET CAPMATINIB può bypassare la mutazione che attiva l’EGFR e superare la resistenza a Osimertinib. <PubMed> – pubblicato il 02/03/2021

Test mutazioni prima di iniziare terapia
Tutti i pazienti con NSCLC non squamoso devono avere i risultati dei test per mutazioni potenzialmente trattabili con terapia mirata, prima che sia iniziata la terapia per il cancro del polmone avanzato, quando possibile, utilizzando test di alta qualità. La maggior parte dei pazienti dovrebbe ricevere una terapia mirata per queste alterazioni: terapie mirate contro fusioni ROS-1, mutazioni BRAF V600e, fusioni RET, mutazioni con skip (salto) dell’esone 14 MET e per le fusioni NTRK, sia come terapia iniziale che di seconda linea quando non fatte in prima linea. Queste raccomandazioni includono anche quanto segue: Osimertinib è il trattamento di prima linea ottimale per i pazienti con mutazioni attivanti del recettore del fattore di crescita epidermico (delezione dell’esone 19, esone 21 L858R ed esone 20 T790M); Alectinib o Brigatinib è il trattamento di prima linea ottimale per i pazienti con fusioni di linfoma chinasi anaplastico (pazienti ALK-positivi). La chemioterapia è ancora un’opzione nella maggior parte delle situazioni cliniche. <Journal of Clinical Oncology> – pubblicato il 27/02/2021

Studio bioMILD
Prevenzione primaria, screening, ed altri interventi farmacologici nel nuovo programma SMILE dell’ITM. <Il Fogliettone> – pubblicato il 26/02/2021

Studio CodeBreaK 100 su sotorasib per KRAS G12C
Anche del SOTORASIB per la mutazione KRAS G12C abbiamo spesso parlato. Qui un nuovo articolo in italiano lo descrive come primo inibitore sperimentale di KRAS, che induce risposte rapide, profonde e durature secondo i primi risultati dello studio di Fase 2 CodeBreaK 100 descritti al congresso mondiale sul tumore del polmone, in corso in questi giorni. <Corriere Nazionale> – pubblicato il 25/02/2021

Trattamento di NSCLC oligometastatico (quando le metastasi sono limitate per numero e sede)
Uno studio multicentrico italiano, guidato dal Prof. Lorenzo Spaggiari dello IEO, permette di valutare quando la terapia chirurgica nei pazienti con poche metastasi è più efficace. Secondo lo studio, lo sarebbe nei malati giovani, con una sola metastasi (soprattutto se del polmone controlaterale) e nello stadio patologico pN0. <PubMed> – pubblicato il 24/02/2021

Ipilimumab + pembrolizumab, combinazione inefficace
Pembrolizumab in monoterapia è la terapia standard di prima linea. Nello studio KEYNOTE-598 randomizzato, in doppio cieco, di fase III, ha aggiunto a pembrolizumab IPILIMUMAB, dato di solito -e con buoni risultati- in combinazione col NIVOLUMAB. I risultati dimostrano che la combinazione non migliora l’efficacia ed è associata a una maggiore tossicità rispetto alla monoterapia con pembrolizumab come trattamento di prima linea. <PubMed> – pubblicato il 16/02/2021

Le cure anticancro possono influire sull’insorgenza di un secondo tumore
Uno studio pubblicato su Jama, con una serie di limiti, mostra che gli ex pazienti hanno un rischio maggiore di sviluppare un’altra neoplasia. Per questo si auspica una maggior sorveglianza dei sopravvissuti a una prima patologia oncologica. <Repubblica> – pubblicato il 14/02/2021

Lo studio TALENT estende la possibilità dello screening per il polmone ai non fumatori
I risultati del TALENT study supportano ulteriormente (e fortemente) quanto già dimostrato dagli studi Nelson e NLST e aprono la prospettiva dello screening ai non fumatori. <Eurekalert> pubblicato il 13/02/2021

Rischio radon per cancro del polmone
Una revisione sistematica della letteratura scientifica, completata da una metanalisi, consente di quantificare il rischio radon per il cancro al polmone nella popolazione generale, in quella dei non fumatori e fumatori ed in entrambi i sessi. <PubMed> – pubblicato il 12/02/2021

Trastuzumab deruxtecan per iper-espressione di HER2
Avanza di credibilità un nuovo trattamento innovativo per i tumori del polmone HER2 positivi. Si tratta dell’anticorpo coniugato Trastuzumab deruxtecan. <Tecnomedicina> – pubblicato il 11/02/2921

La combinazione di immunoterapia e chemioterapia raddoppia la sopravvivenza
Un’analisi, dopo 4 anni di follow-up dall’avvio dello studio che confrontava la combinazione di immunoterapia più chemio alla sola chemio, dà risultati definiti… “fantastici”. In effetti, la sopravvivenza mediana è stata raddoppiata <WebMD> – pubblicato il 10/02/2021

L’ aggiunta di ipilimumab a pembrolizumab non migliora l’efficacia ed è associata a una maggiore tossicità rispetto alla monoterapia con pembrolizumab
Purtroppo ci sono anche gli insuccessi nella ricerca clinica… Questo è un grande studio internazionale, molto ambizioso, che voleva dimostrare la superiorità di una combinazione di immunoterapici rispetto alla terapia standard ma che fallisce l’obiettivo. <PubMed> – pubblicato il 06/02/2021

Nuova combinazione per microcitoma
Dalla Conferenza mondiale sul cancro del polmone 2021
Presentati dati interessanti circa l’uso della immunoterapia nel microcitoma refrattario o recidivante. Nello studio in questione, è stata usata la combinazione di Nivolumab e un nuovo anticorpo monoclonale, chiamato per ora semplicemente BMS-986012. <Cure Today> – pubblicato il 05/02/2021

Riarrangiamenti di ALK come meccanismi di resistenza acquisita a osimertinib nel carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutante EGFR
L’insorgenza di un riarrangiamento ALK può causare la resistenza agli anti-EGFR in un tumore inizialmente caratterizzato da questa mutazione: un’evenienza rara, ma possibile… <PubMed> – pubblicato il 04/02/2021

La genetica, non solo il fumo, influenza il rischio di cancro al polmone a piccole cellule
Secondo un nuovo studio degli scienziati del CCR, Alcune mutazioni ereditarie aumentano il rischio di un individuo di sviluppare il microcitoma, cancro del polmone a piccole cellule. < National Cancer Institute> – pubblicato il 03/02/2021

Amivantamab, anticorpo monoclonale per mutazione EGFR dell’esone 20
Anche questi dati, presentati alla Conferenza mondiale sul cancro del polmone, che riguardano la mutazione EGFR dell’esone 20 indicano amivantamab come trattamento di seconda linea e si sta già lavorando per utilizzare il farmaco in prima linea. < Fierce Biotech> – pubblicato il 02/02/0221

Quattro sottotipi nel microcitoma
Ricercatori del MD Anderson Hospital di Houston pubblicano uno studio che potrebbe rivoluzionare la terapia del microcitoma. In breve, essi definiscono il carcinoma polmonare a piccole cellule in quattro sottotipi unici, basati sull’espressione genica e hanno identificato potenziali bersagli terapeutici per ogni tipo. <MDAnderson> – pubblicato il 28/91/2021

Brigatinib per mutazione ALK
Abbiamo già dato la notizia della rimborsabilità del Brigatinib da parte del SSN. Del farmaco potranno usufruirne i malati Alk positivi in stadio avanzato che non siano stati trattati in precedenza con inibitori Alk <La Legge per tutti> – pubblicato il 27/01/2021

Immunoterapia neo-adiuvante?
Ci sarebbero tutte le premesse per utilizzare -già oggi- l’immunoterapia come trattamento neo-adiuvante (attuata prima della chirurgia o della radioterapia) del NSCLC, ma questo esperto internazionale invita alla prudenza. “Deve essere prima provato il guadagno di sopravvivenza a lungo termine” sostiene “e ciò non potrà avvenire prima dei prossimi dieci anni..”. <Onclive> – pubblicato il26/01/2021

Carcinoma polmonare triplo primario con diversi sottotipi istologici
E’ noto che due differenti tumori polmonari possono essere contemporaneamente presenti in un individuo… Ma che ve ne siano 3 con differente istologia è davvero eccezionale. <PubMed> – pubblicato il 22/01/2021

Brigatinib approvato per mutazione ALK
Come qui riferito, il BRIGATINIB è stato approvato anche in Italia per il trattamento di prima linea (oltre che dopo Crizotinib) dei pazienti con un cancro al polmone ALK-positivo. < adnkronos> – pubblicato il 21 /01/2021

Rischio radon
Il Radon è un gas radioattivo, emesso dalla terra. E’ considerato il secondo fattore di rischio per il cancro al polmone. Poichè il Radon è molto pesante, non arriva mai ai piani alti delle abitazioni. Per chi vive in case al pian terreno quindi è consigliabile testare la concentrazione del radon nella casa. < Hoptown Chronicle> – pubblicato il 19/01/2021

Cancro del polmone e COVID-19
L’infezione da COVID-19 nei pazienti con cancro del polmone è associata a una più grave malattia ed a una aumentata mortalità, rispetto a pazienti con altre neoplasie e alla popolazione generale. Il trattamento del cancro al polmone dovrebbe essere continuato o ripreso il prima possibile, nei casi di espressione clinica lieve/moderata dell’infezione, per prevenire un peggioramento della mortalità correlata al tumore. <PubMed> – pubblicato il 17/0172021

Selpercatinib approvato in USA per mutazione RET
Approvazione dall’FDA americana (e quindi ragionevolmente presto in Europa) delle capsule selpercatinib (Retevmo),uno dei due farmaci anti-RET. L’altro è il Pralsetinib <Targeted Oncology> – pubblicato il 17/0172021

Olmutinib, anti EGFR di 3^ generazione
Un nuovo anti-EGFR di 3° generazione, l’OLMUTINIB, potrebbe sfidare il predominio assoluto dell’OSIMERTINIB, come farmaco di prima scelta nel trattamento della resistenza T790M in pazienti con cancro al polmone EGFR mutato… Almeno, secondo questo studio di fase II.  <PubMed> – pubblicato il 16/01/2021

Preoccupazione circa la potenziale oncogenicità delle sigarette elettroniche
Sebbene l’evidenza fornita sia ancora non conclusiva, questi autori irlandesi suggeriscono che vi siano forti motivi per ritenere cancerogeno anche l’uso della sigaretta elettronica e consigliano di limitarne precauzionalmente la diffusione. <PubMed> – pubblicato il 15/01/2021

Gli steroidi per eventi avversi immuno-correlati non sembrano ostacolare l’efficacia degli inibitori del checkpoint immunitario
Tutti sanno che il trattamento corticosteroideo può incidere negativamente sull’immunoterapia, e ciò viene confermato anche in questo studio. La cosa interessante, però, è che ciò NON è vero per i cortisonici somministrati allo scopo di ridurre gli effetti collaterali degli inibitori del check-point immunitario. <PubMed> – programmato il 14/01/2021

Studio ADAURA e osimertinib
Grazie ai risultati dello studio ADAURA si apre una nuova era. Quella dei farmaci mirati come terapia adiuvante post-chirurgica! <Corriere Nazionale> – pubblicato il 13/01/2021

Aumentano i casi di tumore al polmone nelle donne
Il grido d’allarme, e non è il primo, viene lanciato sull’aumento di nuove diagnosi di neoplasie polmonari alle donne. <MeteoWeb> – pubblicato il 11/01/2021

Fondo per malattie da amianto di origine professionale
È stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il Decreto sul Fondo per le vittime dell’amianto a cui hanno diritto i titolari di rendita INAIL. <edotto> – pubblicato il 11/01/2021

Atezolizumab + anti-TIGIT TIRAGOLUMAB
Forse è in arrivo una nuova classe di immunoterapici, costituita dai anticorpi attivi su alcuni immunorecettori delle cellule T, chiamati TIGIT… Sta di fatto, che la combinazione di Atezolizumab e dell’anti-TIGIT TIRAGOLUMAB pare funzionare molto bene. <Tecnomedicina > – pubblicato il 07/01/2021

Sotorasib per KRAS G12C mutato localmente avanzato o metastatico precedentemente trattato
Presto potrebbe essere approvato in Europa Sotorasib, il primo farmaco efficace contro una mutazione molto comune, ma finora considerata incurabile, quella del KRAS G12C . < San Ferdinando Valley Business Journal> – pubblicato il 04/01/2021

Esistono sintomi precoci per il cancro del polmone?
E’ da un po’ che circolano in ambiente anglosassone articoli di giornale sui “3 sintomi che potrebbero annunciare la presenza di un cancro al polmone”. Purtroppo, niente di nuovo sotto il sole. Ogni studente di medicina conosce la sindrome di Horner e le sue cause, mentre la presenza di metastasi cerebrali può anch’essa certamente causare disturbi della visione. Per chi volesse approfondire le conoscenze sulla sindrome di Horner (o Cloude-Bernard-Horner come viene chiamata in Italia), si consiglia invece la seguente lettura qui linkata. <Sputniknews> – pubblicato il 03/01/2021

Nivolumab più ipilimumab per trattamento di prima linea
Approvazione, da parte della EMA Europea, di un nuovo trattamento immunoterapico nella prima linea del cancro non a piccole cellule del polmone metastatico: si tratta della combinazione di Nivolumab + Ipilimumab + chemioterapia… <Il Giornale> – pubblicato il 01/01/2021

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