Cosa dovreste sapere sullo screening per il cancro del polmone?

Cosa dovreste sapere sullo screening per il cancro del polmone?

Lo screening del polmone non è per tutti. Vi si sottopongono soltanto pazienti che sono ad alto rischio di contrarre il carcinoma polmonare.

di Kellie Bramlet
Traduzione di Elettra Feltrin

screening Cancro polmone

Lo screening per il carcinoma polmonare sta aiutando il centro MD Anderson di Houston ad individuare molti casi di tumore in una fase iniziale. Il cancro del polmone, se scoperto in fase precoce, è molto più facile da trattare e, di conseguenza, i pazienti hanno più probabilità di sopravvivere.

Lo screening del polmone non è indirizzato a tutti, ma soltanto a quei pazienti fortemente a rischio di contrarre la malattia.
Per scoprire maggiori dettagli sullo screening, abbiamo intervistato Myrna Godoy, M.D., Ph.D., professore associato di Radiologia Diagnostica, e Jeremy Erasmus, M.D., professore di Radiologia Diagnostica.

Chi si dovrebbe sottoporre allo screening per il cancro del polmone?
Si deve sottoporre allo screening soltanto la popolazione ad alto rischio. I candidati allo screening sono:
• fumatori o ex-fumatori che hanno smesso di fumare negli ultimi 15 anni
• persone che abbiano fumato l’equivalente di 30 pacchi di sigarette per anno di vita, vale a dire chi ha fumato due pacchi di sigarette al giorno per 15 anni o 3 pacchi di sigarette al giorno per 10 anni.

Quali sono i rischi dello screening?
Si teme che gli screening possano condurre a biopsie non necessarie, fonte di preoccupazione per i pazienti. Un altro rischio potenziale associato allo screening è legato all’esposizione ai raggi X. Per ovviare a questi fattori, il collegio americano di Radiologia e la società di Radiologia Toracica hanno pubblicato delle linee guida.

Come si realizza lo screening per il cancro del polmone?
Lo screening del cancro del polmone si effettua tramite una Tac spirale a bassa emissione di radiazioni. Durante la TAC, un macchinario a raggi X permette di visualizzare i nostri organi interni tramite un percorso a spirale. Le immagini prodotte, che sono lette attraverso un computer, sono molto dettagliate. L’esame si svolge in meno di un minuto.

Quali sono le influenze del programma Moon Shots sullo screening del carcinoma polmonare?
Grazie al programma Moon Shots, stiamo svolgendo uno studio clinico per migliorare lo screening del cancro del polmone. Attraverso questo studio, speriamo di identificare il cancro in una fase iniziale, quando cioè questa malattia è più facile da trattare. Al momento stiamo usando un esame del sangue basato sui marcatori biologici per l’identificazione del cancro. Speriamo che, sottoponendo i pazienti sia alla TAC che all’esame del sangue, si possano individuare maggiori casi di tumore in fase precoce.

Quando o ogni quanto ci si deve sottoporre allo screening?
Se un soggetto dispone dei requisiti richiesti ed ha un’età compresa tra i 55 e i 74 anni, si dovrebbe sottoporre allo screening una volta all’anno. Se il soggetto ha un’età superiore ai 74 anni, i medici lo possono consigliare se sia o meno opportuno continuare con lo screening.

Quali sono le fasi successive allo screening?
Quando si sono ricevuti gli esiti della TAC, si discute con i medici che decidono se sia il caso di iniziare un trattamento, sottoporre il paziente ad ulteriori accertamenti, oppure continuare con lo screening annuale. I soggetti che si sottopongono allo screening e sono dei fumatori, sono invitati ad un colloquio con un consulente del nostro dipartimento che li aiuterà ad intraprendere un percorso per smettere di fumare.

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