Lazertinib: un nuovo anti-TKI per tumori EGFR mutati

Lazertinib: un nuovo anti-TKI per tumori EGFR mutati

I risultati di uno studio di fase 1-2 sul Lazertinib, ancorché preliminari, sono tuttavia particolarmente promettenti Lazertinib è un nuovo, potente, altamente selettivo, ed irreversibile inibitore della tirosinchinasi dell' EGFR.  E' somministrabile per via orale  e capace di attraversare la barriera emato-encefalica...

Immunoterapia degli anziani: possibile?

Immunoterapia degli anziani: possibile?

"L'oncologo non ha preso minimamente in considerazione un intervento immunoterapico per l'età avanzata di mio papà" ...scrive il Sig. Fabio, a cui il Dr. Buccheri risponde: "Le dirò che sono francamente sono stupito da questa affermazione, perché mai sentita in precedenza.  Al contrario sono veri alcuni fatti:

Possono i test per le mutazioni genetiche, negativi alla diagnosi, diventare positivi nel corso della malattia?…

Possono i test per le mutazioni genetiche, negativi alla diagnosi, diventare positivi nel corso della malattia?…

Questi, dunque, sono i test per la diagnosi e la valutazione pre-trattamento del tumore del polmone, che vanno richiesti già quando vi è un sospetto forte di tumore: ....

AZD9291 (Tagrisso™) : un nuovo inibitore EGFR attivo anche nel NSCLC divenuto refrattario

AZD9291 (Tagrisso™) : un nuovo inibitore EGFR attivo anche nel NSCLC divenuto refrattario

Uno studio di fase I/II, metodologicamente assai ben condotto, dimostra un chiara efficacia del farmaco sperimentale, in questo caso l’AZD9291, o Tagrisso, in termini di risposta obiettiva e durata dell’intervallo libero da malattia, in pazienti divenuti resistenti ai comuni inibitori EGFR a causa dell’insorgenza della mutazione T790M.