Sto controllando IO il cancro ai polmoni

Sto controllando IO il cancro ai polmoni

Nel febbraio 2013, io e i miei figli abbiamo iniziato a fare il crossfit. Sono passata da una taglia 46 a una taglia 40 in meno di un anno ed ero nella migliore forma della mia vita.

Il 20 novembre 2014, a 46 anni, mi è stato diagnosticato un NSCLC in stadio 3B. Solo una settimana e mezzo dopo i miei 46 anni, stavo affrontando la morte.

Cominciò con il respiro sibilante e poi si trasformò in una tosse orribile, mi fu diagnosticata l’asma, ma nessuno dei farmaci prescritti stava funzionando. Il 17 novembre 2014 sono andata al pronto soccorso e mi sottoposero ad una TAC. Quella sera, il mio specialista in pneumologia mi disse quello che avevano visto e mi anticipò che era necessaria una broncoscopia. Il giorno seguente fecero la broncoscopia e due giorni dopo ricevetti la peggiore notizia della mia vita.

Non riuscivo a capire perché avessi il cancro ai polmoni: ero in gran forma, mangiavo sano, facevo sport e non avevo mai fumato. Ho iniziato la chemioterapia e le radiazioni e, sei settimane dopo la diagnosi, ho scoperto che ero ALK positiva.

Dopo la chemioterapia e le radiazioni, ho iniziato a prendere pillole mirate. Mi è stato detto che avevo circa 18 mesi di vita, ma …attraverso la mia fede, la mia fiducia, sono qui oggi! Pensavo che non avrei visto crescere i miei figli e nemmeno incontrare i miei nipoti, ma Dio aveva altri piani per me. Ho avuto modo di vedere i miei figli diplomati alle superiori e all’università. Ora sono anche nonna. Ho aperto una palestra di crossfit e sono in affari da due anni.

Mi piace la vita. Vivo il momento! Non do nulla per scontato e sono un’attivista nell’associazione del cancro del polmone!

NON sto lasciando che il cancro ai polmoni mi controlli; sto controllando IO il cancro ai polmoni e NON mi farò portare via da mio marito, dai miei figli, da mia nipote, dai miei affari e dai miei amici.

Ho unito la mia fede alla scienza e oggi sono qui, forte come non mai! La vita e la morte sono nel potere della nostra lingua che soprattutto PARLA DI VITA!

 

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Emergenza CORONAVIRUS

 

Servono test diagnostici domiciliari urgenti
per pazienti oncologici polmonari

con sintomi sospetti d’infezione