Differenze di capacità diagnostica di TAC e PET

Differenze di capacità diagnostica di TAC e PET

Buongiorno professore,

Le scrivo per mia zia, signora 74 enne non fumatrice a cui è stato diagnosticato un adenocarcinoma polmonare localmente avanzato  (massa di 3,9 cm lobo superiore destro e altri piccoli noduli).
Dalla tac con mezzo di contrasto effettuata su tutto il corpo non erano risultate metastasi in altre parti del corpo, ma venivano evidenziati multiple adenopatie locoregionali ilo mediastiniche e altri noduli non di dimensioni elevate nell’altro polmone.
l’esito della pet/tac ha confermato la diffusione della neoplasia a livello locale e linfonodale.Le riporto esattamente ciò che c’è scitto nel referto:
La tomografia evidenzia intensa e irregolare captazione (SUV 10) a livello della nota formazione nodulare in sede apicale -laterale del lobo superiore destro, con tralci di moderata captazione che la congiungono al corno ilare superiore omolaterale, concomitano zolle ipermetaboliche corrispondenti a linfonodi ingranditi delle stazioni 1R, 4R e L, 7, 10r, peribronchiali e ilari, a destra con più bassa captazione in 1R e più alta in sede ilare superiore.
Rilevabile inoltre lieve captazione (SUV max 1.8) in corrispondenza della minuta nodulazione subleurica del segmento anteriore del lobo superiore di destra e con gradiente maggiore in sede parailare anteriore a destra (suv max 4.8)
zolla di discreta ipercaptazione (SUV MAX 6) si evidenzia a livello del soma di L4 di verosimile natura secondaria.

Ha fatto biopsia e test genetico e risulta mutazione dell’EGFR , microdelezione esone 19, ALK negativo, espressione PDL1 0%

Vorrei un suo aiuto per interpretare la situazione di mia zia, dal momento che non mi è ben chiaro il confronto fra TAC con mezzo di contrasto e PET in particolare..
1) dalla TAC emergeva interessamento linfonodale anche al mediastino (si dice così?) ma non ho capito se la PET le ha confermate..
2) sempre dalla TAC emergevano noduli controlaterali.. ma dalla PET si evidenzia di tutto e di più nella parte destra.. ma se non c’è accenno ai noduli sinistri significa che è tutto localizzato nel polmone di destra?
3) nella TAC con mezzo di contrasto venivano escluse metastasi al di fuori del polmone, ma nella PET si evidenzia una ipercaptazione a livello della vertebra 4 di VEROSIMILE NATURA SECONDARIA .. Come va interpretata questa cosa? potrebbe essere anche qualcosa di diverso rispetto a una metastasi?
4) Lei ora non ha nessun sintomo, niente tosse, niente dolori, forse solo meno appetito.. come cura deve assumere una pastiglia di GIOTRIF (AFATINIB) perchè ha la mutazione genetica.. ma niente chemio o radio??  ma sono davvero efficaci questi farmaci per contenere la neoplasia?

La ringrazio se vorrà rispondere…  Sofia.

Cara Sofia...

come al solito non entro nel merito del caso clinico in questione, ma rispondo alle tue domande che mi paiono di interesse generale.

Un premessa, gli esami TAC e PET non danno necessariamente gli stessi risultati, anche se spesso non si discostano molto fra loro, per il semplice motivo che guardano a differenti caratteristiche del tumore: rispettivamente, la sua massa e la sua attività metabolica.  Così può avvenire che:

  1. domanda 2: il potere risolutivo (ovvero la capacità di vedere lesioni molto piccole) della TAC è molto maggiore di quello della PET, per cui è possibilissimo che i piccoli noduli al polmone di sinistra non sono stati visualizzati;
  2. domanda 3: qui al contrario, è la PET ad essere più … “in gamba” perché un tumore o una metastasi metabolicamente molto attiva (in parole semplici, che…”consuma tanto zucchero per crescere”), purché di dimensioni superiori al potere risolutivo dell’esame, può esser ben visibile alla PET e non ancora alla TAC;

Per quanto riguarda la domanda 1, in realtà il referto PET dice che ci sono molti linfonodi mediastinici ammalati (confermando la TAC), mentre per la tua domanda n. 4 posso rassicurati che ci sono farmaci attivi per la mutazione EGFR, come potrai leggere in questa piccola (si fa per dire… 😉 ) selezione di articoli di ALCASE: https://www.alcase.eu/?s=EGFR.

Cordialmente,

Gianfranco Buccheri

GIANFRANCO BUCCHERI

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