Terapia con anti-ALK più radioterapia per il trattamento delle metastasi cerebrali

Terapia con anti-ALK più radioterapia per il trattamento delle metastasi cerebrali

Buongiorno, Dottore.
Prendo da due settimane Alectinib e mi è stato detto di sospendere il farmaco per tre settimane per effettuare un ciclo di radioterapia adiuvante  ( operato il 10/4 per metastasi cerebrale) nella settimana centrale di quest’ultime.
È una prassi corretta sospendere Alectinib durante la radioterapia?
Grazie
Saluti Paolo

Caro Paolo...

mi spiace, non posso dare una risposta netta e univoca alla tua domanda, per il semplice fatto che, non solo non c’è alcun accordo fra gli esperti in relazione al rapporto beneficio/danno delle terapia con anti-ALK più radioterapia cerebrale, ma la stessa letteratura medico-scientifica è sostanzialmente priva di evidenza a questo riguardo:

In summary, although there are arguments that EGFR‐TKI can be safely applied concurrent with WBRT, there is no high‐level evidence to support this. With the addition of SRS/SRT to WBRT, severe (grade 3‐5) toxicities may increase, although further studies are needed.  For ALK‐rearranged patients no data are available. This review stresses the need for high quality studies evaluating the use of TKI with concurrent radiotherapy in patients with an activating EGFR‐mutation and/or ALK‐ rearrangement as well as for the further evaluation of the place of second and third generation TKI’s and SRS/SRT in this selected patient population.”   Safety of cranial radiotherapy concurrent with tyrosine kinase inhibitors in non-small cell lung cancer patients: a systematic review.

Quello che posso dirti con assoluta/buona certezza è:

  1. L’Alectinib, da solo, è in grado di controllare efficacemente la malattia metastatica cerebrale in pazienti con cancro del polmone ALK-riarrangiato: https://www.thelancet.com/journals/lanonc/article/PIIS1470-2045(18)30707-1/fulltext;
  2. Normalmente, la combinazione di due modalità di trattamento (in questo caso, terapia con anti-ALK più radioterapia) per il controllo/prevenzione delle metastasi cerebrali viene fatta in maniera sequenziale (prima o dopo) o concomitante (insieme).  La combinazione “a sandwich”, adotta dai tuoi oncologi, è abbastanza… originale.  Ma, ancora, non vi sono evidenze scientifiche per escluderla.

Spero di esser stato sufficientemente chiaro.

….

direttore medicoCordialmente,
Gianfranco Buccheri

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