L’odissea che ho dovuto affrontare per avere una diagnosi – La storia di Lisa Goldman

L’odissea che ho dovuto affrontare per avere una diagnosi – La storia di Lisa Goldman

Alla fine di ottobre del 2013, ho avuto un brutto raffreddore con sintomi tipici (congestione, tosse, dolori). Sono andato dal medico il 2 novembre, che mi ha prescritto una radiografia del torace. Il radiologo, controllando le lastre, ha dichiarato che i miei polmoni erano liberi, mi ha detto che avevo un’infezione virale e mi ha mandato a casa consigliandomi per la tosse uno sciroppo contenente codeina. Il raffreddore si è in gran parte attenuato pochi giorni dopo, ma la tosse secca ha continuato a persistere.
Quindi, sono tornato dal dottore il 2 dicembre. Questa volta il dottore mi ha detto che avevo irritato le vie respiratorie e mi ha dato un inalatore di albuterolo e una scatola di antibiotici “per ogni evenienza”. Nonostante le medicine, la tosse persisteva, anzi… ho iniziato a espellere un po ‘ di roba arancione (sangue). Così sono tornata dal medico il 18 dicembre.

Ancora una volta il dottore ha confermato che le vie respiratorie erano irritatate, ma ha aumentato i farmaci aggiungendo anche cortisone.
Per le vacanze di Natale sono andata fuori città dai miei genitori e, nonostante i farmaci, la tosse stava continuando a peggiorare. Mia madre mi ha spinto a eseguire un’altra radiografia del torace, cosa che ho fatto ad un pronto soccorso il 26 dicembre. Il medico mi ha detto che avevo la polmonite e mi ha suggerito di farmi una TC del torace al ritorno a casa.

Rientrata il 2 gennaio, ho visto uno pneumologo il 3 gennaio che mi ha mandato il giorno stesso a eseguire una TC toracica. Dopo aver visto i referti, mi ha programmato per una biopsia polmonare al più presto.

Il 10 gennaio 2014, dopo la biopsia polmonare, è arrivata la diagnosi di adenocarcinoma non a piccole cellule allo stadio 4.
Sono stata ricoverata in ospedale e 2 giorni dopo ho iniziato la chemioterapia aggressiva. Le scansioni delle ossa, del fegato e del cervello non mostravano per fortuna alcuna prova di diffusione oltre i miei polmoni. Circa la ricerca delle mutazioni sono risultata positiva alla mutazione genetica ROS1.

La mia storia di una tosse fastidiosa mal diagnosticata per settimane e mesi è una storia comune nel mondo del cancro del polmone. Diffondo volentieri i dettagli della mia odissea durata oltre due mesi dai polmoni prima di arrivare alla TC del 3 gennaio 2014, nella speranza che possa aiutare molti altri a scoprire il cancro ai polmoni molto prima, senza perdere tempo prezioso. Se avessi saputo allora quello che so ora, avrei insistito per una TC toracica per tempo.

Il cancro al polmone si verifica nelle persone che non fumano.
Quindi, amici, se avete una tosse inspiegabile per più di tre settimane, chiedete al medico subito una TC del torace e non altro. Potrebbe salvarvi la vita.

 

Link all’articolo originale

ALCASE will note on the translated page(s): “Copyright GO2 Foundation for Lung Cancer. Used with permission”

A Novembre, mese di sensibilizzazione del cancro al polmone,
le città italiane aderiscono alla campagna Illumina Novembre 

e si illuminano di bianco.
Perché?

 


Per informare sulla patologia e soprattutto sui nuovi strumenti terapeutici e diagnostici, ed in particolare sui test molecolari.