Facilitare il processo di guarigione – La storia di Cari

Facilitare il processo di guarigione – La storia di Cari

Durante un controllo annuale di routine, il mio medico mi ha suggerito di sottopormi a una TAC del mio torace, dato che ero stata una fumatrice per molti anni. Dopo aver ritirato il referto, dal medico, con cui avevo un appuntamento, appresi che avevo un cancro ai polmoni.

Mi è stato diagnosticato un NSCLC in stadio IV, con metastasi al cervello.

Ho eseguito una radiochirurgia stereotassica per tre lesioni del cervello, seguita da un ciclo di chemioterapia con Cisplatino e Alita.

Successivamente mi fu proposta una pneumonectomia (rimozione del lato sinistro dei lobi superiore e inferiore del polmone).

Dopo l’intervento chirurgico mi è stato prescritto un farmaco per chemioterapia orale chiamato Tarceva perché avevo la mutazione EGFR (recettore del fattore di crescita epiteliale). Purtroppo, a causa di una possibile reazione osservata negli occhi, il farmaco è stato sospeso.

Attualmente continuo con i controlli ogni 2 mesi con risonanze magnetiche per cervello e con PET e ogni tre mesi scansioni PET / CT total body.

Dato che ero abbastanza in salute prima della diagnosi, la cosa più difficile per me è stata la costante ma inderogabile regolarità di tutti gli appuntamenti, test e visite dei medici e l’apparentemente interminabile attesa dei risultati. Ma una cosa ancora più difficile è guardare coloro che amo affrontare ogni momento di questo viaggio.

È difficile vivere questa situazione come fossi su un vagone delle montagne russe, non sapendo mai cosa sta per accadere, ma sapendo che dovremmo affrontare qualunque cosa.

Ho lo straordinario, meraviglioso sistema di sostegno di parenti stretti e amici che sono costantemente al mio fianco in questa esperienza. Ho anche un’incredibile e preziosa rete di amici che ho conosciuto attraverso il gruppo di supporto dell’associazione del cancro ai polmoni.

È importante circondarsi di un team di medici eccezionali in grado di fornire cure all’avanguardia ed è altrettanto importante circondarsi di una cerchia di persone che ti comprendono e che siano capaci di confortarti anche nelle tue esigenze emotive.

Le amicizie non hanno prezzo, la conoscenza che si acquisisce man mano e l’empatia con gli altri sono inestimabili e costituiscono una parte integrante del processo di guarigione.

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Sei un malato di cancro al polmone?  

 

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