Draghetto Verde

Draghetto Verde

Questa è una poesia di grande suggestione e dall’ intenso valore espressivo della signora Lina Falzone, che concentra nei versi la sua volontà indomabile di attaccare la malattia.

Draghetto verde

La poesia è attualmente esposta al reparto oncologico dell’ospedale Cervello di Palermo, proprio davanti alla porta d’entrata della inevitabile “stanza delle poltrone” dove ci si siede per far fluire nel corpo “quel” liquido verde… E proprio chi sosterà nel reparto potrà leggere queste bellissime parole di coraggio e di forza che potranno infondere fiducia e allontanare la rassegnazione, perché… “L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona!” (R. Menchù)

DRAGHETTO VERDE

Sei comparso dentro di me,
Silenzioso ma subdolo,
Poi ti presentasti
Piccole gocce di sangue,
Problema sottovalutato…
Poi inquietante…
Esami,ricerche
Esito devastante
Ricovero-intervento urgente…
Consulenze, rimandi,
Titubanze, ripensamenti,
Decisione sofferta…
Si parte – ed eccomi qua…
Paure, terrore…ma…
Attorno a me, vuota dentro,
Sguardo perso…
Girano angeli in camice bianco,
Mi sorridono, mi sorreggono…
Vedo siringhe che mi sembrano spade,
Entrare dentro di me,
Ma cercano te draghetto verde…
Vedo liquidi bianchi
Che ti cercano, ti trovano
Ti spruzzano il loro veleno
E tu cominci a morire lentamente
Ogni giorno muore un pezzetto di te
E io godo, ho fretta di ucciderti,
Vedo i tuoi artigli
Che perdono forza,
Noi vinceremo e tu morirai
E io sarò libera.
Chi come me, un giorno si
Presenterà in questo luogo,
Sguardo perso come il mio
Lottate e non arrendetevi mai.
Grazie a tutto il personale
Per la loro professionalità
E umanità.
Lina Falzone testarda Capricorno
Classe 1938

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