Screening per il cancro al polmone: posizione ufficiale della IASLC

Screening per il cancro al polmone: posizione ufficiale della IASLC

A seguito della presentazione al recente congresso annuale della IASLC dei dati del Nelson trial, la stessa IASLC, attraverso la voce della sua commissione per lo screening e la diagnosi precoce, ha rotto gli indugi e ha dichiarato:

“…ora è giunto il momento, per i leader internazionali, i governi, i sistemi sanitari e gli altri attori interessati, di implementare programmi globali di screening del cancro del polmone, come avviene per il cancro al seno (mammografia) e per il cancro del colon (colonscopia), salvando così la vita di innumerevoli individui.”

Qui il link allo statement originale: https://www.iaslc.org/news/iaslc-issues-statement-lung-cancer-screening-low-dose-computed-tomography.

Data l’importanza e le possibili conseguenze pratiche che una tale posizione ufficiale potrebbe avere anche per il nostro paese (e a questo riguardo, come molti lettori sapranno, ALCASE non è certamente ferma: https://www.alcase.eu/home/lettera_a_matterella/) abbiamo deciso di tradurla in italiano. La traduzione, quasi sempre letterale, e fedelissima nello spirito è stata fatta dal Dr. Gianfranco Buccheri.

IASLC Issues Statement on Lung Cancer Screening with Low-Dose Computed Tomography

Contact: Becky Bunn, IASLC Public Relations Manager.
Becky.Bunn@IASLC.org | 720-325-2946

DENVER, Colo – L’Associazione internazionale per lo studio del cancro del polmone (IASLC) ha rilasciato oggi una dichiarazione (statement) sullo screening del cancro del polmone con tomografia computerizzata a basse dosi di radiazione (LDCT) *.  Lo statement fa seguito ai risultati dello studio olandese-belga sullo screening del cancro al polmone, il NELSON study, presentato a la XIX conferenza mondiale della IASLC sul cancro ai polmoni (WCLC) a Toronto, in Canada. Il Comitato per lo Screening e lo per la Diagnosi Precoce dello IASLC, riconoscendo l’importanza di questi risultati, dichiara che l’evidenza scientifica a favore dello screening è ormai molto forte, basandosi su due ampi studi randomizzati, ben progettati e ben eseguiti, che hanno dimostrato entrambi che lo screening LDCT, in soggetti ad alto rischio, riduce significativamente la mortalità per cancro al polmone.

“Grazie ai risultati dello studio NELSON, che confermano i precedenti risultati del National Lung Screening Trial (NLST), ora abbiamo nuove prove a supporto dell’implementazione dello screening per il cancro del polmone”, ha affermato il dott. James L. Mulshine, presidente della Commissione IASLC per lo Screening e la Diagnosi precoce. “Il consenso unanime degli esperti di screening del comitato è che ora è giunto il momento, per i leader internazionali, i governi, i sistemi sanitari e le altre parti interessate, di implementare programmi globali di screening del cancro del polmone, come avviene per il cancro al seno (mammografia) e per il cancro del colon (colonscopia), salvando così la vita di innumerevoli individui”.

Il cancro al polmone è una epidemia globale in continua crescita con 1,6 milioni di morti all’anno e richiederà che sia fatto un grande sforzo internazionale se si vorrà davvero ridurre la morbilità e mortalità di questa malattia tragicamente letale. Oltre il 60% dei tumori polmonari viene diagnosticato dopo che il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo, il che determina spesso esiti infausti per i pazienti.  Al contrario la diagnosi precoce può garantire una  ridotta mortalità. L’implementazione di uno strumento validato per individuare in modo affidabile il tumore polmonare in una fase precoce ed ancora curabile è una priorità della IASLC, nella sua missione di vincere i tumori del torace in tutto il mondo.

Il NLST (1) ha dimostrato che lo screening annuale del cancro del polmone con LDCT riduce la mortalità per cancro al polmone del 20% e la mortalità complessiva del 7% rispetto ai controlli. Sulla base dei risultati del NLST, lo screening LDCT è stato approvato negli Stati Uniti per le persone ad alto rischio [età compresa fra i 55-77 anni e una storia di fumo superiore o uguale a 30 pacchetti-anno, che continui o non sia cessata negli ultimi 15 anni (2-3) **].

Nei dati presentati allo IASLC WCLC (4), lo studio NELSON ha confermato in modo decisivo che, rispetto alle cure usuali, lo screening con LDCT di una popolazione ad alto rischio, costituita da fumatori correnti ed ex-fumatori (età 50-74, storia di fumo uguale o maggiore di 10 sigarette/giorno per più di 30 anni o di 15 sigarette/giorno per oltre 25 anni), può ridurre significativamente le morti per cancro del polmone del 26% negli uomini e fino al 61% nelle donne.

Ora che ci sono due studi randomizzati di grandi dimensioni, ben progettati e ben eseguiti sia negli Stati Uniti che in Europa, che dimostrano una significativa riduzione della mortalità in popolazioni ad alto rischio per essere state esposte al tabacco, dobbiamo ora approcciarci a questa neoplasia mediante un ampliato sforzo per la diagnosi precoce.  Sottolineiamo inoltre che l’accesso allo screening deve essere sempre fornito insieme alle migliori pratiche di counseling per la cessazione del fumare, in modo da ottenere risultati terapeutici ottimali, nel contesto di individui che continuano a consumare prodotti del tabacco.

La IASLC riconosce che per l’attuazione dello screening LDCT a livello mondiale ogni servizio sanitario nazionale ha l’autorità di decidere la propria linea di condotta; tuttavia esortiamo i nostri membri e tutte le altre persone interessate i in tutto il mondo ad

implementare programmi di screening che includano un gruppo multidisciplinare di esperti e utilizzare le migliori pratiche nella effettuazione dello screening, facendo particolare attenzione a:

  • Identificazione di individui ad alto rischio
  • Acquisizione di immagini di alta qualità (da LDCT) ed utilizzo di linee guida radiologiche, che includano le definizioni dei risultati positivi e negativi
  • Uso di un work-up clinico ben definito, per i “noduli di natura indeterminata” e per la diagnosi patologica dei noduli
  • Incorporazione di uno schema ben definito per il ricorso ad interventi chirurgici o ad altri interventi diagnostici, in caso di noduli sospetti
  • Integrazione di attività di counseling per la cessazione dell’abitudine al fumo all’interno dei programmi di screening CT del cancro del polmone

“Le attuali sfide per lo screening del cancro del polmone, compresa la mancanza del criterio della  familiarità per la partecipazione allo screening, e le possibili limitazioni politiche e dei sistemi sanitari nazionali esistenti, devono essere superate”, ha affermato il dott. Mulshine. “Lo IASLC fungerà da risorsa a disposizione di tutti, per l’implementazione globale di servizi di screening economici ed efficienti. Con la conferma definitiva del beneficio in termini di vite umane fornito dallo screening per il cancro del polmone, dobbiamo muoverci per educare il pubblico e sostenere l’applicazione dello screening del cancro del polmone nel mondo. “

Informazioni su IASLC

L’Associazione internazionale per lo studio del cancro del polmone (IASLC) è l’unica organizzazione globale dedicata esclusivamente allo studio del cancro del polmone e di altre neoplasie toraciche. Fondata nel 1974, l’associazione comprende oltre 7.500 specialisti di cancro del polmone in tutte le discipline in oltre 100 paesi, formando una rete globale che lavora insieme per vincere i tumori polmonari e toracici in tutto il mondo. L’associazione pubblica anche il Journal of Thoracic Oncology, la rivista scientifica che rappresenta una risorsa informativa primaria per tutti gli argomenti attinenti alla prevenzione, all’individuazione, alla diagnosi e al trattamento di tutte le neoplasie del torace. Visita www.iaslc.org per maggiori informazioni.

Riferimenti bibliografici:

(1)     N Engl J Med. 2011 Aug 4;365(5):395-409. doi: 10.1056/NEJMoa1102873. Epub 2011 Jun 29. Reduced lung-cancer mortality with low-dose computed tomographic screening. National Lung Screening Trial Research Team, Aberle DR, Adams AM, Berg CD, Black WC, Clapp JD, Fagerstrom RM, Gareen IF, Gatsonis C, Marcus PM, Sicks JD.

(2)     http://annals.org/aim/fullarticle/1809422/screening-lung-cancer-u-s-preventive-services-task-force-recommendation

(3)     https://www.cms.gov/medicare-coverage-database/details/nca-decision-memo.aspx?NCAId=274

(4)      IASLC WCLC 2018. PL02.05. Effects of Volume CT Lung Cancer Screening: Mortality Results of the NELSON Randomised-Controlled Population Based Trial. De Koning HJ, Van Der Aalst CM, ten Haaf K, Oudkerk M.

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* tomografia computerizzata a basse dosi (LDCT).  La tomografia computerizzata (CT) combina speciali apparecchiature a raggi X con sofisticati computer al fine di produrre più immagini o immagini trasversali dell’interno del corpo. La TC a basse dosi (o LDCT) usa meno radiazioni ionizzanti di una TC convenzionale (https://www.radiologyinfo.org/en/glossary/glossary1.cfm?gid=1048).

** Pack-year o pacchetto/anno.  Un modo per misurare la quantità di fumo che una persona ha fumato per un lungo periodo di tempo. Viene calcolato moltiplicando il numero di pacchetti di sigarette fumate al giorno per il numero di anni in cui la persona ha fumato. Ad esempio, 1 pacchetto/anno a fumare 1 pacchetto di sigarette al giorno per 1 anno o 2 pacchetti al giorno per sei mesi e così via (https://www.cancer.gov/publications/dictionaries/cancer-terms/DEF/pack-year)

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