ALCASE, portavoce dei bisogni dei malati…anche in tempo di Coronavirus

ALCASE, portavoce dei bisogni dei malati…anche in tempo di Coronavirus

In risposta alla lettera di due giorni fa al Ministro Speranza, con incredibile e del tutto inusuale rapidità, ALCASE, insieme ad altre associazioni oncologiche, è stata convocata al Tavolo di Consultazione Governativa, che ha avuto luogo presso il Dipartimento della Protezione Civile, in via Vitorchiano 4 a Roma, ieri, 4 marzo 2020. Qui un breve report.

EPIDEMIA DA COVID-19 IN ATTO E PAZIENTI ONCOLOGICI. PUNTI CHIAVE, SOLLEVATI DALLE ORGANIZZAZIONI DI PAZIENTI ONCOLOGICI A TUTELA DEI LORO ISCRITTI, E PRIME RISPOSTE GOVERNATIVE

QUESTIONI SOLLEVATE:
1 Raccomandazioni specifiche per i pazienti oncologici
2 Accessi riservati alle strutture del SSN
3 Precauzioni aggiuntive per i pazienti con tumore al polmone
4 Disponibilità di dispositivi per la protezione
5 Direttive per gli operatori del SSN
6 Divulgazione delle raccomandazioni

BREVE RIASSUNTO DI QUANTO DISCUSSO

Il Prof. Locatelli, Presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ringrazia dell’invito ricevuto dalle organizzazioni di pazienti oncologici a voler porre la massima attenzione ai soggetti oncologici con stato di immuno-depressione acquisita.

Poi, concorda sulla necessità di raccomandazioni specifiche per tali pazienti poiché la loro condizione di malattia li espone a rischi maggiori rispetto alla popolazione generale. Servono, anch’egli afferma, ulteriori accorgimenti da adottare, oltre alle raccomandazioni generali già emanate dal ministero a tutti i cittadini e un ingresso protetto alle strutture sanitarie.

In riferimento all’acceso a queste ultime, viene sottolineata da tutti i presenti la necessità di percorsi dedicati ai malati di cancro per gli ambulatori e per i centri prelievi o, in subordine, la definizione di giornate e fasce orarie a loro riservate.

Con nostra soddisfazione, viene sottolineato dal Presidente Locatelli che è necessario riservare un ulteriore livello di attenzione ai pazienti colpiti da tumore al polmone, che sono maggiormente esposti ai rischi del contagio.

Viene presa in considerazione l’adozione di strumenti di protezione (mascherine, guanti) sia per il paziente che per il personale medico ed infermieristico.

La dr.ssa Mariella Del Santo, per conto di ALCASE Italia, sottolinea l’inadeguatezza dei numeri verdi regionali per quanto riguarda le esigenze dei pazienti, soprattutto quelli di cancro del polmone. E richiede la creazione di un unico numero verde nazionale, specificamente dedicato.

Il Prof. Locatelli di sottoporre al Comitato Tecnico Scientifico, organo di supporto sia del Ministero della Salute che della Presidenza del Consiglio, un invito ad elaborare un documento specifico relativo ai pazienti oncologici. Il governo conterà poi sull’aiuto e sulla collaborazione di tutte le associazioni oncologiche per diffonderlo all’interno della comunità dei pazienti.

Il prof. Locatelli ribadisce, infine, l’impegno del governo a trovare risposte adeguate alle tre principali criticità segnalate:
– Percorsi di accesso all’ospedale che (dovrebbero essere separati).
– Protezione del personale sanitario (guanti e mascherina), per prevenire il contagio dei malati oncologici.
– Presenza di sale di attesa non promiscue ma dedicate.

Infine assicura che, oltre ad elaborare specifiche misure per i pazienti oncologici, ci si occuperà del sottogruppo di chi è guarito da una neoplasia polmonare con riduzione, però, della propria capacità respiratoria.

Le linee guida, una volta elaborate e validate dal Comitato Tecnico Scientifico, saranno distribuite alle strutture sanitarie.

Ringrazio, sia a livello personale sia a nome di ogni membro di ALCASE Italia, il Ministro, la segreteria del ministro, il prof. Franco Locatelli direttore del Consiglio Superiore di Sanità e il Comitato Tecnico Scientifico che, insieme e con estrema tempestività ed efficienza, stanno lavorando per emanare delle direttive mirate alla tutela dei malati oncologici in generale e di quelli al polmone in particolare, essendo il covid 19 un virus che colpisce le vie respiratorie.

Siamo loro vicini ed attendiamo, per fare la nostra parte nell’informare, diffondere e condividere le nuove indicazioni, la pubblicazione delle linee guide attese con ansia dai malati e dalle loro famiglie.

 

Prof. Deanna Gatta

Presidente ALCASE Italia

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