Terapia di consolidamento: chirurgia o radioterapia. Quale preferire?

Terapia di consolidamento: chirurgia o radioterapia. Quale preferire?

CONTESTO:  Terapia locale di consolidamento vs. terapia di mantenimento o semplice osservazione, nel cancro del polmone non-a-piccole cellule oligometastatico senza progressione dopo terapia sistemica di prima linea: risultati di uno studio di fase II.

Nuovi risultati di uno studio multicentrico, randomizzato e controllato di fase II sono stati presentati alla 60a riunione annuale dell’American Society for Radiation Oncology (ASTRO).
L’aggiunta di radioterapia o chirurgia alla terapia sistemica per i pazienti con carcinoma polmonare in stadio IV il cui tumore si è diffuso in un numero limitato di siti può prolungare significativamente il tempo di sopravvivenza globale.

I ricercatori avevano precedentemente riportato risultati incoraggianti per la sopravvivenza libera da progressione (PFS), che erano stati pubblicati su Lancet Oncology nel 2016.
La nostra ipotesi era che la terapia locale aggressiva – radioterapia o chirurgia – avrebbe migliorato la sopravvivenza libera da progressione, e lo ha fatto“, ha affermato Daniel Gomez, MD, direttore medico di radioterapia presso il MD Anderson Cancer Center dell’Università del Texas a Houston. “Abbiamo scoperto che l’aggiunta di radiazioni o interventi chirurgici per colpire tutti i siti della malattia aumenta il tempo necessario per il ritorno o la diffusione del cancro e migliora anche il tempo complessivo di sopravvivenza. Ma i risultati complessivi di sopravvivenza sono stati più impressionanti del previsto.

FONTE ASTRO Targetin Cancer Care


Salve dottore.
Io ho avuto un carcinoma al quarto stadio non a piccole cellule e non operabile, ho fatto terapia con alectinib per 6 mesi e la massa è diminuito molto. Dicono persino che sia quasi sparito.

terapia di consolidamento

Adesso stanno decidendo se intervenire chirurgicamente o procedere con la radioterapia per eliminarlo del tutto.
Hanno chiesto anche a me cosa preferisco, se l’intervento o la radioterapia.

Lei cosa mi consiglia, dottore?
Grazie

Roberto Palmieri

Gentile Roberto...

difficile dire quale scelta indicare, non conoscendo il paziente e i dettagli della malattia. Tuttavia un trattamento locale, o chirurgico o radioterapico, talora viene considerato in caso di malattia localizzata e in controllo da molto tempo, generalmente ben oltre i 6 mesi che ho visto scritto.

La radioterapia è sicuramente meno invasiva e potrebbe essere la scelta migliore, soprattutto se all’esordio la malattia era diffusa in più sedi.

oncologia polmonare

Cordialmente

Federico Cappuzzo MD

Leave a Reply

Your email address will not be published.

Sei un malato di cancro al polmone?  

 

NON FERMARTI QUI.  VISITA LA NOSTRA HOME.

Solo da lì è possibile accedere a tutti i servizi che ALCASE Italia mette a disposizione per te!