Quando cambiare il trattamento oncologico in atto?…

Quando cambiare il trattamento oncologico in atto?…

PREMESSA

L’essenza della medicina di precisione è raggiungere l’obiettivo del “trattamento individualizzato” attraverso la genotipizzazione del tumore e il trattamento mirato della alterazione genica così riscontrata. la terapia mirata.  Al momento, i geni patogeni del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) sono stati studiati in modo abbastanza approfondito e la terapia mirata basata sulla genotipizzazione si è rivelata molto efficace. Questo documento si concentra sul trattamento di precisione del NSCLC, basato sulla genotipizzazione, confrontando i metodi di rilevamento genico, e riassume gli ultimi progressi dell’immunoterapia del NSCLC.
Fondamentalmente, il cancro è una malattia genetica causata da variazioni genetiche o alterazioni epigenetiche. Tuttavia, anche lo stesso tumore può essere causato da diverse variazioni genetiche, che sono alla base dell’eterogeneità del tumore. Anche i pazienti con lo stesso tipo patologico di tumore possono rispondere in modo diverso al trattamento a causa dell’eterogeneità. La medicina di precisione è una modalità di trattamento individualizzato, basato sul rapido sviluppo della tecnologia di sequenziamento del genoma e sul vigoroso aumento delle informazioni biologiche e della scienza dei big data. A seconda dei diversi tipi molecolari tumorali, i diversi regimi di trattamento mirato sono il metodo più affidabile per migliorare la risposta e ridurre le reazioni avverse ai farmaci. Con il continuo progresso della tecnologia di rilevamento biologico, il costo della tipizzazione molecolare del gene umano sta diminuendo mentre la precisione sta aumentando e il trattamento personalizzato sta gradualmente diventando una realtà.

Fonte:  Review Article. Front. Pharmacol., 12 March 2019 | https://doi.org/10.3389/fphar.2019.00230


Buongiorno professore,

La mia domanda è questa: quali sono i parametri che inducono l’oncologo a cambiare un farmaco biologico (Crizotinib) che ha un buon controllo sul carcinoma al polmone, ma non superando la barriera emato-encefalica, non ha impedito la formazione di una piccola lesione metastatica?

Grazie

Gina

Gentile Gina ...

un trattamento oncologico in genere viene cambiato quando vi è l’evidenza che la terapia ha smesso di funzionare oppure quando gli eventi avversi sono tali da indurre a una modifica della terapia.
Nel quesito che mi ha posto credo che parli del crizotinib, un farmaco che passa meno la barriera ematoencefalica. Il cervello è la sede più frequente di fallimento di questo farmaco.

oncologia polmonare

Saluti

Federico Cappuzzo MD
Director Oncology and Hematology Department

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