Immediata recidiva post-chirurgica: quale probabilità?

Immediata recidiva post-chirurgica: quale probabilità?

CONTESTO

Sleeve lobectomy
(Lobectomia “a manicotto” per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule)

recidiva post-chirurgicaUna lobectomia a manicotto, chiamata anche resezione bronchiale a manicotto o resezione a manicotto, è un trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in cui un lobo del polmone e parte dei bronchi vengono rimossi, al fine di eliminare un tumore canceroso. L’obiettivo è evitare la completa rimozione di un polmone.
Una lobectomia a manicotto è una procedura indicata per i tumori polmonari centrali che interessano il pronco principale bronco ma non hanno invaso i linfonodi.
È un trattamento alternativo alla pneumonectomia, che è più rischiosa.

Fonte Mercyhealth


Buonasera Egr. Dottore.
Mio marito è stato operato in data 11 maggio 2020 di adenocarcinoma al polmone destro.
È stato sottoposto ad una sleeve lobectomy.
L’operazione è tecnicamente riuscita.
Le invio l’istologico che riassume anche la storia clinica.
Sono tuttavia molto preoccupata in quanto a tutt’oggi lamenta dolori generalizzati a tutto il corpo, dalla testa ai piedi.
La mia preoccupazione deriva dal fatto che so bene che il tumore può rilasciare tossine ed avere gli effetti descritti.
La mia domanda è: può essere ritornato a un mese dall’operazione? Può esserci una recidiva post-chirurgica?
I controlli post operatori erano tutti nella norma: broncoscopia effettuata a 4 giorni da intervento ed rx, rispettivamente il 21 maggio e l’11 giugno u.s
È in programma della chemio adiuvante che dovrebbe iniziare a partire da giovedì 18 giugno.
Il valore ki67 indice di proliferazione al 70 per cento mi spaventa enormemente, forse non ho compreso bene.
Eppure l’istologico è risultato essere un T1cN0 G3, quindi ero stata tranquillizzata…
Grazie per le sue cordiali informazioni in merito.
Cordialità
Patrizia

Gentile Patrizia...

è poco probabile che il tumore, che sembra ben localizzato, sia recidivato così rapidamente.
Tuttavia sconoscendo tutto ciò che il paziente ha fatto in termini di esami radiologici prima dell’intervento e sconoscendo anche le eventuali tempistiche, un esame della situazione scheletrica (scintigrafia ossea o PET) potrebbe essere appropriato.

oncologia polmonare

Cordialmente

Federico Cappuzzo MD

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