Cancro polmonare non a piccole cellule

Raccomandazioni di trattamento ESMO

Clinical Practice Guidelines

Annals of Oncology 27 (Supplement 5): v1–v27, 2016 doi:10.1093/annonc/mdw326

Metastatic non-small-cell lung cancer: ESMO Clinical Practice Guidelines for diagnosis, treatment and follow-up

S. Novello1, F. Barlesi2, R. Califano3,4, T. Cufer5, S. Ekman6, M. Giaj Levra7, K. Kerr8, S. Popat9, M. Reck10, S. Senan11, G. V. Simo12, J.Vansteenkiste13 & S. Peters14 on behalf of the ESMO Guidelines Committee

Traduzione italiana a cura di ALCASE Italia (anno 2017)

(ultimo aggiornamento in inglese -30/1/2019- al link: https://academic.oup.com/annonc/advance-article/doi/10.1093/annonc/mdy474/5304567)

nnnn

cassa-risparmio-torinoLa pubblicazione di queste pagine è stata possibile grazie al continuo supporto economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Abbreviazioni
IASLC: International Association for Lung Cancer Study;
ATS: American Thoracic Society;
ERS: European Respiratory Society;
NSCLC (Non Small Cell Lung Cancer): cancro del polmone non a piccole cellule;
NSCC (Non Squamous Cell Carcinoma): cancro del polmone non a piccole cellule, di tipo non squamoso;
SCC (Squamous Cell Cancer): cancro del polmone non a piccole cellule, di tipo squamoso;
PS (Performance Status): stato di validità clinica;
CT (Computed Tomography): Tomografia computerizzata, comunemente nota con la sigla TAC;
PET (Positron Emission Tomography): tomografia ad emissione di protoni;
BSC (Best Supportive Care): migliore terapia di supporto senza terapia anti-cancro;
QoL (Quality of Life): qualità di vita.

glossario cancro del polmone

Linee Guida ESMO per pazienti:
gestione medica del cancro al polmone

Raccomandazioni ESMO

Raccomandazioni ESMO costituiscono un documento, preparato per aiutare e comprendere meglio la natura del cancro polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e i trattamenti disponibili.
Esso include informazioni sui diversi sottotipi di NSCLC, le cause della malattia e come essa viene diagnosticata, nonché una guida aggiornata sui tipi di trattamenti disponibili e tutti i possibili effetti collaterali.
Le raccomandazioni ESMO descritte in questo documento sono basate sulle linee guida ESMO per la pratica clinica per il NSCLC, rivolte ai medici e progettate per aiutare gli oncologi alla diagnosi e alla gestione del NSCLC, sia in fase precoce che localmente avanzato o metastatico.

Tutti i CPG ESMO sono preparati e rivisti da esperti che utilizzano prove acquisite dalle ultime sperimentazioni cliniche, dalla ricerca e dall’opinione degli esperti.

Le informazioni contenute in questa guida non devono essere considerate come sostituzioni dei consigli del medico. Egli conosce la storia medica completa del paziente e lo aiuterà al miglior trattamento.

Le raccomandazioni ESMO sono state sviluppate e riviste dai:
Rappresentanti della Società Europea di Oncologia Medica (ESMO): Silvia Novello; Solange Peters; Raffaele Califano; Jean-Yves Douillard; Francesca Longo; Claire Bramley; E Svetlana Jezdic
Rappresentanti della European Oncology Nursing Society (EONS): Anita Margulies; Roisin Lawless
Patient advocate from Lung Cancer Europe (Luce) e dalle donne contro il cancro ai polmoni in Europa (WALCE): Stefania Vallone

Riepilogo delle informazioni chiave

Introduzione al cancro del polmone

• Il cancro del polmone nasce da cellule nel polmone cresciute in modo anomalo che si moltiplicano per formare un grumo o tumore.
• Il cancro polmonare non-piccole-cellule (NSCLC) è un tipo di cancro del polmone, differenziato dal cancro polmonare a piccole cellule (SCLC) a causa del modo in cui le cellule tumorali appaiono al microscopio.
I tre principali tipi di NSCLC sono: Carcinoma a cellule squamose, adenocarcinoma e carcinoma del polmone (indifferenziato) a grandi cellule.
Sono diagnosticati allo stesso modo ma possono essere trattati in modo diverso.
• Il cancro al polmone è il quarto tumore più comune in Europa; il cancro ai polmoni non a piccole cellule rappresenta l’85-90% di tutti i tumori polmonari.
Il fumo è il principale fattore di rischio per lo sviluppo del cancro del polmone.
• In Europa, c’è stata una diminuzione della mortalità per cancro ai polmoni tra gli uomini, mentre è in aumento nelle donne – questo riflette una differenza tra le tendenze del fumo nei sessi.

Indicazioni su diagnosi, opzioni di trattamento e follow-up di NSCLC nelle tabelle seguenti

• Si sospetta il cancro del polmone se una persona ha sintomi come tosse persistente o ripetute bronchiti/polmoniti, ansia, raucedine, dolore al torace o emissione di sangue con tosse (emottisi). Altri sintomi possono essere febbre,perdita d’appetito, perdita di peso inspiegabile e stanchezza.

• Dopo un esame clinico, il medico organizzerà – una radiografia e / o una tomografia computerizzata (CT o, come è più comunemente nota, TAC)

— o PET, tomografia a emissione di positroni

— o risonanza magnetica [MRI])  per valutare la posizione e l’estensione del cancro

— biopsia (di cellule o tessuto prelevato dal tumore)

Il tutto per confermare o meno una diagnosi di NSCLC.

• I tipi di trattamento per NSCLC includono:

Chirurgia

Radioterapia, uso di dosi misurate di radiazioni per danneggiare le cellule tumorali e fermarle nella loro crescita.

Chemioterapia, uso di farmaci anti-cancro per distruggere le cellule tumorali. La chemioterapia può essere somministrata da sola o in associazione con altri trattamenti.

Terapia mirata – farmaci più recenti che funzionano bloccando i segnali che permettono alle cellule tumorali di crescere.

Immunoterapia – un tipo di trattamento destinato a rafforzare le difese naturali del corpo per combattere il cancro.

• Combinazioni di diversi tipi di trattamento sono spesso offerti in base allo stadio e al tipo di NSCLC, alla condizione e alle comorbidità del paziente (malattie o disturbi aggiuntivi).

Il trattamento adiuvante può essere utilizzato in alcuni pazienti – da solo o in combinazione con altre terapie anti-cancro.

Il cancro è stadiato in base alla dimensione del tumore, al coinvolgimento dei linfonodi regionali e se è diffuso al di fuori del polmone ad altre parti del corpo. Queste informazioni vengono utilizzate per scegliere il miglior trattamento.

Stadio iniziale (stadio I-II) NSCLC:
– La chirurgia è il trattamento principale per la fase precoce.
– La chemioterapia può essere somministrata dopo la chirurgia (chemioterapia adiuvante) nei pazienti con stadio II.
– La radioterapia (sia la radioterapia stereotassica ablativa (SABR) che radioterapia convenzionale) è un’alternativa all’intervento chirurgico in pazienti che non sono in grado di sottoporsi all’intervento o che non desiderano eseguire interventi chirurgici.
– La radioterapia adiuvante può essere somministrata quando non è stato possibile rimuovere completamente il tumore durante l’intervento chirurgico.

NSCLC localmente avanzato (stadio III):
– Il trattamento può implicare diversi tipi di terapia (terapia multimodale).
– Se è possibile rimuovere il tumore (cioè il tumore è resecabile), le opzioni di trattamento includono:
»» Terapia di induzione (trattamento iniziale somministrato per ridurre le dimensioni del tumore prima di un secondo trattamento) composta da chemioterapia con o senza radioterapia, seguita da un intervento chirurgico;
»»  Chirurgia seguita da chemioterapia adiuvante e / o radioterapia.
»»  Chemoradioterapia (cioè la chemioterapia e la radioterapia eseguita contemporaneamente ).
– Il tipo di trattamento – e talvolta la sequenza di trattamenti – offerto ai pazienti in fase III resecabile dipenderà dall’estensione e dalla complessità dell’intervento chirurgico richiesto.
– Il trattamento preferito in fase III non resecabile è la chemioradioterapia. In alternativa, chemioterapia e radioterapia possono essere somministrate consecutivamente in pazienti che non tollerano il trattamento contemporaneo.

NSCLC metastatico (stadio IV):
– E’ considerato indicato come metastatico o in stadio IV quando la malattia si è diffusa oltre il polmone, origine del tumore.
– Solo raramente è possibile rimuovere il NSCLC metastatico con l’intervento chirurgico o curarlo radicalmente con radioterapia.
– Il principale trattamento per i pazienti con NSCLC metastatico è la chemioterapia intravenosa con una combinazione di due farmaci (con o senza senza l’aggiunta del bevacizumab.)
L’ immunoterapia in prima linea è in fase di valutazione; con questa indicazione recentemente è stato approvato il pembrolizumab.
E’ probabile che l’immunoterapia nei prossimi anni, in pazienti selezionati, possa sostituire o completare la chemioterapia di prima linea.

– La scelta di farmaci da utilizzare dipenderà in larga misura dalla salute generale del paziente e dal sottotipo istologico del tumore.
– Il trattamento con terapie orali mirate è indicato nei pazienti i cui tumori contengono mutazioni specifiche (alterazioni) dei geni codificanti i recettori del fattore di crescita epidermico (EGFR) o i geni della chinasi del linfoma
anaplastico (ALK), come determinati da test molecolari su biopsia tumorale.
– Dopo 4-6 cicli di chemioterapia con due farmaci chemioterapici, per i pazienti in buone condizioni salute generale, è possibile attivare una terapia di mantenimento con un farmaco chemioterapico chiamato Pemetrexed, con o senza una terapia mirata a base di bevacizumab. L’erlotinib può essere offerto come trattamento di mantenimento in pazienti i cui tumori hanno mutazioni EGFR.
– Se c’è recidiva, possono essere offerti trattamenti di seconda e terza linea.
Queste indicazioni dipendono dal trattamento di prima linea ricevuto e dalla salute generale del paziente. Le opzioni di trattamento includono: la chemioterapia (Pemetrexed o Docetaxel), immunoterapia (Nivolumab o Pembrolizumab), antiangiogenici con Nintedanib o Ramucirumab in combinazione con Docetaxel ed altre terapie mirate (afatinib, gefitinib, erlotinib, crizotinib, ceritinib, alectinib or osimertinib).
»»  L’attività dell’immunoterapia è influenzata dalla espressione nel tumore del ligando della proteina della morte programmata 1 (PD-L1), come determinata da specifici test molecolari su biopsia tumorale. Il Pembrolizumab – ma non il Nivolumab – può essere prescritto solo nei tumori che sono PD-L1 positivi. Altri farmaci immunoterapici sono in fase di valutazione negli studi clinici.
»» I pazienti che hanno ricevuto un trattamento di prima linea con erlotinib, gefitinib o afatinib, presentando il loro tumore la mutazione EGFR, e che hanno sviluppato successivamente una mutazione EGFR T790M, possono essere
trattati con Osimertinib.
»» I pazienti i cui tumori hanno riarrangiamenti ALK e che hanno ricevuto il trattamento di prima linea con crizotinib, possono essere trattati con Ceritinib o Alectinib in seconda linea. Altri inibitori di ALK sono sotto valutazione nelle sperimentazioni cliniche.

• I pazienti che hanno completato il trattamento per gli stadi I-III sono seguiti a livello clinico e radiologico ogni 3-6 mesi per i primi 2-3 anni e successivamente ogni anno.
• I pazienti che hanno completato il trattamento per la malattia metastatica sono seguiti con indagini radiologiche ogni 6-12 settimane (a seconda della loro idoneità per un ulteriore trattamento), in modo da decidere se e quando avviare una terapia di seconda linea.

Sei un malato di cancro al polmone?  

 

NON FERMARTI QUI.  VISITA LA NOSTRA HOME.

Solo da lì è possibile accedere a tutti i servizi che ALCASE Italia mette a disposizione per te!