Informazioni generali stadio del microcitoma (SCLC)– dai PDQ del NCI

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Informazioni stadio SCLC
Sistemi di stadiazione

Per il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) o microcitoma sono proposti diversi sistemi di stadiazione che includono:

Sistema TNM dell’American Joint Committee on Cancer (AJCC).
Tumore, nodulo e metastasi: T, N, M.

L’ottava edizione dell’AJCC Cancer Staging Manual raccomanda l’uso del TNM per classificare lo SCLC (Fare riferimento alla sezione AJCC Stage Groupings and TNM Definitions nel sommario PDQ sul carcinoma polmonare non a piccole cellule per ulteriori informazioni).

Sistema VALG/IASLC (Veterans Administration Lung Study Group/Associazione internazionale per lo studio del carcinoma polmonare).

Malattia in Stadio Limitato Non è disponibile alcuna definizione universalmente accettata di questo termine. Lo SCLC con malattia in stadio limitato (LDmalattia localizzata, Limited disease) è generalmente limitata all’emitorace, al mediastino o ai nodi sopraclaveari, che possono essere trattati con sedute di radioterapia.

I pazienti con versamento pleurico, tumore polmonare esteso e compromissione dei nodi sopraclaveari contro-laterali sono stati entrambi inclusi ed esclusi dalla LD da vari gruppi.

Malattia a stadio esteso Quando la malattia è in stadio avanzatoExtended disease(ED), essa è diffusa oltre le aree sopraclaveari ed in altre aree del corpo non comprese nella definizione di LD. I pazienti con metastasi a distanza (M1) sono sempre considerati affetti da ED (malattia in stadio avanzato).

Sistema di stadiazione in TNM  di IASLC-AJCC

L’AJCC TNM definisce LD come qualsiasi T, ad eccezione di T3-4, a causa della possibile presenza di più noduli polmonari che non rientrano in un campo di radiazione tollerabile, qualsiasi N e M0. Ciò corrisponde agli stadi TNM da I a IIIB. La malattia estesa è lo stadio IV del TNM con metastasi a distanza (M1) comprese effusioni pleuriche maligne. (Per ulteriori informazioni, consultare le definizioni (link al sito) .

La IASLC ha condotto un’analisi della stadiazione clinica del TNM per SCLC utilizzando la sesta edizione del sistema di stadiazione del TNM AJCC per il carcinoma polmonare. I sopravvissuti per i pazienti con malattia in stadio clinico I e II sono significativamente diversi da quelli per i pazienti con malattia in stadio III con coinvolgimento di N2 o N3. I pazienti con versamento pleurico hanno una prognosi intermedia tra LD ed ED con metastasi ematogene che si trasmettono per diffusione attraverso il sangue e sono classificati come affetti da malattia M1 (o ED). L’applicazione del sistema TNM non cambia la gestione dei pazienti; tuttavia, sembra che, nel contesto degli studi clinici sulla LD, possono essere importanti un’accurata stadiazione e una stratificazione mediante il sistema TNM.

Stadiazione

Le procedure di stadiazione per lo SCLC sono importanti per distinguere i pazienti con malattia limitata al torace da quelli con metastasi a distanza. Al momento della diagnosi iniziale, circa i due terzi dei pazienti con SCLC hanno evidenza clinica di metastasi; la maggior parte dei restanti pazienti ha evidenza clinica di un ampio coinvolgimento nodale nelle regioni ilari, mediastiniche e talvolta sopraclaveari.

La determinazione dello stadio del cancro consente una valutazione della prognosi e una determinazione del trattamento, in particolare quando la radioterapia toracica o l’escissione chirurgica viene aggiunta alla chemioterapia per i pazienti con LD. Se la malattia estesa è confermata, un’ulteriore valutazione deve essere personalizzata in base ai segni e ai sintomi specifici del singolo paziente.

Le procedure di stadiazione standard includono: • Un esame fisico approfondito. • Emocromo di routine ed esami biochimici del siero. • Scansione con tomografia computerizzata (TC) del torace e dell’addome superiore. • Scansione ossea con radionuclidi. • Scansione con risonanza magnetica cerebrale o TC. • Aspirato midollare o biopsia in pazienti selezionati in cui il trattamento cambierebbe in base ai risultati.

Il ruolo della tomografia ad emissione di positroni (PET) è ancora allo studio. Lo SCLC è avido del tracciante PET, il di fluoro F 18-fluorodeossiglucosio (18F-FDG), sia nel sito primario che nei siti metastatici. La PET può essere utilizzata nella stadiazione di pazienti con SCLC che sono potenziali candidati alla radioterapia toracica in associazione alla chemioterapia, in quanto la PET può portare alla stadiazione dei pazienti e all’alterazione dei campi di radiazione risultanti dall’identificazione di ulteriori siti di metastasi nodali.

Evidenze scientifiche a favore di PET 18F-FDG:

1. In uno studio su 120 pazienti con SCLC in malattia localizzata o malattia avanzata SCLC, dieci pazienti sono stati spostati ad uno stadio superiore e tre pazienti sono passati ad uno inferiore. La PET era più sensibile e specifica delle scansioni TC per le metastasi a distanza non cerebrali. 2. In una piccola serie di 24 pazienti con malattia localizzata (LD) in stadiazione convenzionale, due casi sono stati messi stati riclassificati come ED. Metastasi linfonodali insospettate sono state documentate nel 25% dei pazienti, il che ha modificato il piano terapeutico di radiazioni in questi pazienti. In questo momento, sensibilità, specificità e valore predittivo positivo e negativo della scansione PET, nonché il vantaggio da essa apportato ad una corretta stadiazione rimangono ancora incerti.

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Perché?

 


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