Prevenzione del tumore polmonare (PDQ®) del NCI

Versione per pazienti

La prevenzione del tumore polmonare

PDQ del National Cancer Institute
Versione per pazienti

Traduzione del testo originale di Elettra Feltrin

AGGIORNAMENTO MAGGIO 2017

Cos’è la prevenzione?

La prevenzione del cancro è rappresentata da una serie di comportamenti che si adottano per ridurre il rischio di sviluppare un tumore. Grazie alla prevenzione, il numero di nuovi casi di tumore all’interno di un gruppo o di una popolazione si riduce. Ci auguriamo che questa guida possa ridurre il numero di morti causate dal cancro.
I medici, per prevenire lo sviluppo del cancro, si basano sui fattori di rischio e sui fattori di protezione. Con il termine fattore di rischio si intende qualsiasi abitudine o stile di vita che incrementi le probabilità di sviluppare un tumore, mentre con il termine fattore di protezione si intende qualsiasi abitudine o stile di vita che riduca le possibilità di ammalarsi di cancro.
Alcuni fattori di rischio si possono evitare, mentre altri fattori di rischio sono inevitabili. Sia il fumo che l’ereditarietà di alcuni geni, ad esempio, sono entrambi fattori di rischio, ma soltanto il fumo è un fattore di rischio evitabile. Una regolare attività fisica ed un’alimentazione sana possono essere fattori protettivi per certi tipi di tumore. Evitare i fattori di rischio ed adottare i fattori di protezione può ridurre il rischio di sviluppare un tumore ma questo non significa che non ci si ammalerà di tumore.

Ci sono diverse forme di prevenzione, che includono:

  • cambiamento dello stile di vita o delle abitudini alimentari
  • •evitare agenti cancerogeni
  • •assunzione di certi farmaci per curare una condizione precancerosa o per impedire lo sviluppo di un tumore.

Informazioni generali sul tumore polmonare

Punti principali:•

  • Il tumore polmonare è una malattia in cui all’interno del tessuto polmonare si formano delle cellule maligne (tumorali).
  • Il cancro del polmone è la principale causa di morte per cancro sia negli uomini che nelle donne.

Il tumore polmonare è una malattia in cui, all’interno dei tessuti polmonari, si formano cellule maligne (tumorali) 

I polmoni sono due organi a forma conica, situati all’interno della gabbia toracica. Quando inspiriamo, i polmoni immettono ossigeno nel nostro organismo, mentre quando espiriamo espellono diossido carbonico. In ogni polmone ci sono delle sezioni chiamate lobi. Nel polmone sinistro vi sono due lobi, mentre nel polmone destro, che è leggermente più grande, ce ne sono tre.

La pleura è una membrana sottile che riveste i polmoni. I bronchi sono due tubi che collegano la trachea al polmone destro e a quello sinistro. Anche i bronchi, a volte, possono risultare coinvolti nel cancro del polmone. La parte interna dei polmoni è costituita dai bronchioli, che sono dei piccoli tubi, e dagli alveoli, che sono delle sacche aeree.

Anatomia dell’apparato respiratorio: la trachea, i due polmoni con i rispettivi lobi, le vie aeree, il diaframma e i linfonodi. L’ossigeno viene inalato all’interno dei polmoni e, attraverso le sottili membrane degli alveoli, passa nel flusso sanguigno.

Cos’è la prevenzione?

La prevenzione del cancro significa adottare una serie di comportamenti che hanno lo scopo di ridurre il rischio di sviluppo della malattia. Grazie alla prevenzione, il numero di nuovi casi di tumore all’interno di un gruppo o di una popolazione diminuisce. Speriamo che questa guida possa ridurre il numero di morti causato da questa malattia.
Per prevenire nuovi casi di cancro, i medici si basano sui fattori di rischio e sui fattori di protezione.

Il fattore di rischio è rappresentato da qualsiasi causa aumenti la possibilità di sviluppare il cancro, mentre il fattore di protezione è rappresentato da un’azione che diminuisce la probabilità di sviluppare la malattia. Alcuni fattori di rischio possono essere volontariamente evitati, altri no. Un esempio: il fumo, così come l’ereditarietà genetica, sono entrambi fattori di rischio per certe tipologie di malattia, ma soltanto il fumo può essere evitato. Un esercizio fisico regolare ed una dieta sana possono essere dei fattori di protezione. Evitare i fattori di rischio ed adottare i fattori di protezione può ridurre il rischio di sviluppare la malattia, ma questo non significa che non ci si ammalerà di cancro.

Sono stati studiate diversi modi per prevenire il cancro, tra i quali:

•• cambiamento di stili di vita o abitudini alimentari
• •evitare agenti riconosciuti come cancerogeni
•• assunzione di farmaci per curare una condizione precancerosa o per impedire lo sviluppo del cancro.

Esistono due tipi di tumore polmonare: il tumore polmonare a piccole cellule (SCLC) e il tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC).
Per maggiori informazioni sul cancro del polmone, potete consultare i seguenti riassunti PDQ:

•• lo screening per il tumore polmonare
• •il trattamento del NSCLC
il trattamento del SCLC

Il cancro del polmone è la principale causa di morte per cancro sia tra gli uomini che tra le donne.
Il tumore polmonare causa il maggior numero di vittime rispetto a qualsiasi altro cancro. Negli Stati Uniti, il tumore polmonare è il secondo tumore più diffuso, dopo il melanoma (in Italia è il secondo dopo il tumore della prostata per gli uomini e quello del seno nella donna -nota del responsabile medico di ALCASE, il Dr. Buccheri-).  Negli uomini di colore, il numero di nuovi casi e di morti dovute a questa patologia è superiore.

Prevenzione del tumore polmonare

Punti principali

•Evitare i fattori di rischio ed adottare i fattori di protezione potrebbe aiutare a prevenire questa malattia.

Riportiamo di seguito i fattori di rischio per il cancro del polmone:

> •fumo di sigarette, sigari e pipe
> •fumo passivo
•> storia familiare
> infezione da HIV
•> fattori di rischio ambientali
•> assunzione di integratori di beta-carotene da parte di fumatori accaniti.

•Riportiamo di seguito i fattori di protezione per il tumore polmonare:

•> non fumare
•> smettere di fumare
•> ridurre l’esposizione a fattori di rischio professionali
•> riduzione l’esposizione al radon.

•Non è chiaro se i seguenti fattori di protezione diminuiscano il rischio di tumore polmonare:

•> dieta
•> attività fisica

I seguenti fattori non diminuiscono il rischio di sviluppo della malattia:

>•assunzione di integratori di beta-carotene da parte di soggetti non fumatori
> •integratori di Vitamina E
•
Studi clinici sulla prevenzione del cancro valutano i modi per prevenire il cancro.
•Nuovi metodi di prevenzione del cancro del polmone sono oggetto di studi clinici.

Evitare i fattori di rischio ed adottare i fattori di protezione può contribuire alla prevenzione del tumore polmonare

Evitare i fattori di rischio può aiutare a prevenire alcuni tipi di cancro. I fattori di rischio comprendono il fumo, il sovrappeso, e la scarsa attività fisica. Consultare un medico o un operatore sanitario per avere dei consigli su come ridurre il rischio di sviluppo del cancro.

Di seguito riportiamo i fattori di rischio del tumore polmonare

Fumo di sigarette, sigari e pipe

Il principale fattore di rischio del tumore polmonare è rappresentato dal fumo di tabacco. Il fumo di sigarette, sigari e pipe aumenta il rischio di sviluppare questa patologia. Nella popolazione maschile, 9 casi di tumore polmonare su 10 sono provocati dal fumo, mentre, nella popolazione femminile, il fumo è responsabile di 8 casi di tumore polmonare su 10.
Alcuni studi hanno dimostrato che il fumo di sigarette con basso contenuto di catrame o di nicotina non riduce il rischio di sviluppare la malattia, e che il rischio di sviluppare il cancro aumenta con l’aumentare del numero di sigarette fumate al giorno ed il numero degli anni di fumo. Il rischio di ammalarsi di tumore polmonare è 20 volte maggiore nei fumatori rispetto ai non fumatori.

Il fumo passivo

Anche l’esposizione al fumo passivo è un fattore di rischio. Con il termine fumo passivo si intende sia il fumo emesso da una sigaretta accesa o da altri prodotti a base di tabacco, che il fumo esalato dalla bocca del fumatore. Chi inala il fumo passivo ha la stessa probabilità dei fumatori di ammalarsi, anche se in misura ridotta. L’inalazione del fumo passivo è anche chiamata fumo involontario.

Storia familiare

La familiarità è un fattore di rischio per il tumore polmonare. Persone con parenti malati di tumore polmonare hanno il doppio delle possibilità di ammalarsi rispetto a persone che non abbiano parenti affetti da questa patologia. Dal momento che il vizio del fumo tende ad essere ereditario e che i membri di una famiglia sono esposti al fumo passivo, è difficile determinare se il rischio di cancro dipenda dalla familiarità o dall’esposizione al fumo di sigarette.

Infezioni da HIV

La sindrome da Immunodeficienza Acquisita (AIDS) si correla ad un rischio maggiore per il tumore polmonare. I soggetti affetti da HIV hanno, rispetto agli altri, più del doppio delle possibilità di ammalarsi di cancro del polmone. Dal momento che la percentuale di fumatori è maggiore nei soggetti affetti da HIV, non è chiaro se il rischio di sviluppare la malattia sia dovuto all’HIV o al fumo.

Rischi ambientali

» •» » Esposizione a radiazioni: l’esposizione a radiazioni è un fattore di rischio per il tumore polmonare. Le radiazioni da bomba atomica, radioterapia, le radiazioni emesse durante i test di imaging ed il radon sono fonti di esposizione a radiazioni:

•- radiazioni da bomba atomica: l’esposizione a radiazioni da bomba atomica incrementa il rischio di sviluppare il tumore polmonare

•- radioterapia: la radioterapia toracica utilizzata per trattare certi tipi di cancro, quali il tumore al seno ed il linfoma di Hodgkin. La radioterapia ricorre all’utilizzo di raggi X e raggi Gamma, o ad altri tipi di radiazioni ad elevata penetranza. Nei soggetti fumatori che si sottopongono a radioterapia il rischio di sviluppo del cancro del polmone è ancora maggiore che nei soggetti non fumatori esposti a radioterapia • test di imaging: i test di imaging quali la TAC espongono i pazienti a delle dosi di radiazioni. La TAC a spirale espone il paziente ad una dose inferiore di radiazioni rispetto alla tradizionale TAC

– •radon: il radon è un gas radioattivo che si genera dalla disintegrazione dell’uranio contenuto nelle rocce e nel suolo. Penetra nel terreno e fuoriesce nell’aria o nelle riserve idriche. Può entrare nelle case attraverso le crepe del pavimento, dei muri o delle fondamenta, ed i livelli di radon possono incrementare nel tempo.  Alcuni studi hanno dimostrato che un alto livello di radon negli ambienti di lavoro o domestici incrementa il numero di casi e di morti dovute al tumore polmonare. Nei soggetti fumatori esposti al radon, il rischio di sviluppo della malattia è superiore che nei soggetti non fumatori esposti al radon. Nei soggetti che non hanno mai fumato, il 30% delle morti
provocate dal tumore polmonare può essere correlato all’esposizione al radon.

» •» » Esposizione professionale: alcune ricerche hanno dimostrato che l’esposizione alle seguenti sostanze aumenta il rischio di sviluppo del tumore polmonare:

•– asbesto
– •arsenico
– •cromo
•- nickel
– berillio
– •cadmio
– •catrame e fuliggine

L’esposizione a queste sostanze può provocare il cancro del polmone anche in soggetti che non abbiano mai fumato. Maggiore l’esposizione a questi agenti cancerogeni, maggiore il rischio di sviluppo della malattia. Il rischio di sviluppo della malattia aumenta nei soggetti fumatori che si espongano alle sostanze di cui sopra.
•
» •» » Inquinamento atmosferico
: ricerche hanno dimostrato che chi vive in zone altamente inquinate corre un rischio maggiore di sviluppo della malattia.

» •» » Integratori di beta-carotene in fumatori accaniti

L’assunzione di integratori di beta carotene (compresse) aumenta il rischio di sviluppare il carcinoma polmonare, soprattutto in fumatori accaniti che fumino uno o più pacchetti al giorno. Il rischio si incrementa in fumatori che assumano almeno una bevanda alcolica al giorno.

I fattori protettivi per il tumore polmonare

Non fumare

La migliore forma di prevenzione consiste nel non fumare.

Smettere di fumare

Smettendo di fumare, i fumatori possono ridurre il rischio di sviluppare il tumore polmonare. In fumatori che siano stati curati per il cancro del polmone, smettere di fumare riduce il rischio di recidiva. Il consulto specialistico, l’utilizzo di prodotti in sostituzione della nicotina ed una terapia antidepressiva sono stati di aiuto ai fumatori per smettere di fumare.
Nei soggetti che abbiano smesso di fumare, la probabilità di prevenzione del tumore polmonare dipende dagli anni di fumo, dal numero di sigarette fumate e dal numero di anni da cui si è smesso di fumare. Nei soggetti che abbiano smesso di fumare da 10 anni, il rischio di sviluppare il tumore diminuisce dal 30 al 50%.

Per maggiori informazioni su come smettere di fumare, consultare le seguenti guide (Nota: sono qui inseriti due suggerimenti per l’Italia a cura del Dr. Buccheri):

Riduzione dei fattori di rischio negli ambienti lavorativi

L’adozione di una normativa tesa a proteggere i lavoratori dall’esposizione a sostanze cancerogene quali l’asbesto, il nickel ed il cromo, potrebbe contribuire a ridurre il rischio di sviluppo del tumore polmonare. Alcune norme che vietino di fumare nei posti di lavoro potrebbero ridurre il rischio del cancro polmonare provocato dal fumo passivo.

Ridurre l’esposizione al radon

La riduzione dei livelli di radon potrebbe diminuire il rischio del tumore polmonare specialmente nei soggetti fumatori. I livelli di radon all’interno di un’abitazione si possono ridurre adottando delle misure tecniche, quali ad esempio l’isolamento dei seminterrati, che hanno lo scopo di impedire la fuoriuscita del gas radon.


Non è chiaro se i seguenti fattori riducano o meno il rischio di tumore polmonare

Alimentazione

Alcuni studi hanno evidenziato che chi assume una maggiore quantità di frutta e verdura ha una probabilità più bassa di sviluppare la malattia rispetto a chi assume una quantità inferiore di frutta e verdura. Dal momento che i fumatori tendono ad assumere un’alimentazione meno sana rispetto ai non fumatori, è difficile stabilire se la riduzione del rischio sia determinata dalla dieta sana o dal fatto che chi si alimenta in modo più sano non fumi.

Attività fisica

Alcune ricerche hanno evidenziato che nelle persone che sono fisicamente attive il rischio di tumore polmonare diminuisce rispetto a chi è sedentario. Dal momento che i fumatori tendono ad avere un’attività fisica limitata, è difficile stabilire se l’attività fisica incida sul rischio di sviluppo del tumore polmonare.


Il rischio di sviluppo del tumore polmonare non diminuisce in caso di:

Assunzione di integratori di beta-carotene da parte di non fumatori: le ricerche hanno dimostrato che l’assunzione di integratori di beta-carotene in soggetti non fumatori non diminuisce il fattore di rischio per il cancro del polmone.

Assunzione di integratori di vitamina E: le ricerche hanno dimostrato che l’assunzione di integratori di Vitamina E non incide sul fattore di rischio.

Per mezzo degli studi clinici per la prevenzione si individuano nuove forme di prevenzione per il tumore polmonare.  
Gli studi clinici per la prevenzione del cancro servono per analizzare i metodi per ridurre il rischio di sviluppo di certi tipi di cancro. Alcuni studi sono condotti su dei soggetti sani che abbiano un alto rischio di sviluppo del cancro. Altri studi si svolgono su dei soggetti che abbiano già sviluppato un cancro e stiano cercando di impedirne la recidiva o lo sviluppo di un altro tipo di tumore. Altri studi, infine, sono condotti su dei volontari sani che non abbiano alcun fattore di rischio di sviluppo di un tumore. Lo scopo degli studi clinici sulla prevenzione è quello di individuare se l’adozione di certe abitudini possa aiutare a prevenire il cancro. Tra le abitudini sottoposte a ricerca ricordiamo il consumo di frutta e verdura, l’esercizio fisico, l’assunzione di certi farmaci, vitamine o sali minerali o altri tipi di integratori alimentari.

Nuove forme di prevenzione del tumore polmonare sono oggetto di studi clinici.  Gli studi clinici si svolgono in molti centri ospedalieri.  Controllate l’elenco aggiornato sugli studi clinici per la prevenzione dell’SCLC e dell’NSCLC e di alcune condizioni mediche associate a questo link.