Inappetenza e difficoltà di deglutizione nei pazienti oncologici

Inappetenza e difficoltà di deglutizione nei pazienti oncologici

CONTESTO
I trattamenti contro il cancro possono ridurre l’appetito o cambiare il sapore o l’odore del cibo. Anche effetti collaterali come problemi alla bocca e alla gola, oppure nausea e vomito possono rendere difficile mangiare. La fatica correlata al cancro può anche ridurre l’appetito.
Fonte National Cancer Institute

Disfagia è il termine medico per “avere difficoltà a deglutire”. Nei pazienti affetti da cancro, può essere causato dal tumore stesso (di solito nei tumori della testa e del collo ) – che blocca o restringe il passaggio del cibo – o come effetto collaterale del trattamento.
La radioterapia può anche causare problemi di deglutizione. Gli effetti delle radiazioni, comprese cicatrici e fibrosi, si accumulano nel tempo e possono ridurre la capacità dei muscoli della gola di funzionare correttamente, anche molto tempo dopo la fine del trattamento. Le radiazioni possono anche causare il restringimento del passaggio della deglutizione, un problema noto come “stenosi”.
Alcuni tipi di cibo, come quelli solidi o quelli con consistenza granulosa, potrebbero essere più difficili da deglutire rispetto ad altri. Questo può limitare la dieta. Alcuni pazienti scoprono che bere integratori liquidi – come frullati– li aiuta a mantenere il peso quando la deglutizione è difficile. In altri casi, potrebbero aver bisogno di una sonda per per ricevere un’alimentazione adeguata.
Fonte MD Anderson Cancer Center


Egr. Prof. Sakkar,
è noto ai pazienti oncologici, soggetti a terapie chemioterapiche/immunologiche, il problema dell’inappetenza e/o deglutizione con conseguente decadimento muscolare, debolezza e stanchezza.
Può indicare come si gestiscono tali situazioni per non arrivare al peggio? Esistono alimenti in grado di provocare l’appetito? O se esistono farmaci specifici?.
La ringrazio.
Roberto

Buongiorno, signor Roberto...

questi problemi possono essere dovuti sia alla malattia stessa che alle terapie. È essenziale consultare un dietologo per sviluppare un piano alimentare personalizzato.
Alcuni suggerimenti includono piccoli pasti frequenti, l’aggiunta di spezie o erbe per migliorare il sapore e l’utilizzo di integratori nutrizionali liquidi se necessario.
Esistono anche farmaci che possono stimolare l’appetito o aiutare con i problemi di deglutizione, ma dovrebbero essere sempre discussi con l’oncologo.

 

Cordiali saluti,

Prof. Samir Giuseppe Sukkar MD
Resp.le U.O.D. Dietetica e Nutrizione Clinica
Policlinico San Martino di Genova
IRCCS per l’Oncologia e la Neurologia

Leave a Reply

CONFERMO DI: 1.) ESSERE SUPPORTER di ALCASE e di aver inviato la ricevuta della mia donazione a segreteria@alcase.it; 2.) AVERE BEN INTESO LE ALTRE REGOLE DELLA RUBRICA "GLI ESPERTI RISPONDONO" qui descritte: Gli Esperti Rispondono ; e 3.) AUTORIZZARE LA PUBBLICAZIONE INTEGRALE DEL MIO COMMENTO

Your email address will not be published.

ATTENZIONE: non verrà data alcuna risposta ad eventuali commenti posti da non SUPPORTER di ALCASE.

Sei un malato di cancro al polmone?  

 

NON FERMARTI QUI.  VISITA LA NOSTRA HOME.

Solo da lì è possibile accedere a tutti i servizi che ALCASE Italia mette a disposizione per te!

    Per altre pagine clicca ovunque, fuori dal riquadro