Cos’è una revisione sistematica della letteratura medica?…

Cos’è una revisione sistematica della letteratura medica?…

Professor Archibald Cochrane, epidemiologo britannico

 Negli anni ’70, un epidemiologo inglese criticò la medicina del tempo per non avere adottato un metodo di raccolta (e di analisi) delle molteplici informazioni che derivavano da singoli studi clinici. Nacque con lui la “Medicina Basata sulle Evidenze” (EBM), che tanto permea la medicina moderna.

Ci è capitato di leggere questa “In-Formazione in Pillole” della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici che pubblichiamo qui, certi che possa essere di interesse per i nostri lettori.  Abbiamo già parlato del METODO SCIENTIFICO IN MEDICINA e qui vi è una perfetta applicazione pratica di quel metodo…

Buona lettura!

“Archibald (Archie) Cochrane, illustre epidemiologo britannico, è considerato uno dei padri dell’EBM, la medicina basata sulle evidenze. Nel 1971 diede alle stampe il suo volume Effectiveness and Efficiency, pubblicato in Italia nel 1972 col titolo Efficienza ed efficacia. Riflessioni sui servizi sanitari, che analizzava il servizio sanitario britannico.

Nel suo libro, che proponeva argomenti di interesse a livello mondiale, Cochrane poneva l’attenzione sul fatto che le ricerche medico-scientifiche a cui si appoggiavano le scelte terapeutiche richiedessero un approccio più rigoroso che ne garantisse la validità. In particolare privilegiava l’utilizzo dei protocolli clinici randomizzati (randomized controlled trials, RCTs) come metodologia per le indagini cliniche.
In un RCT che voglia testare l’efficacia di un farmaco in una determinata patologia, vengono creati due gruppi di pazienti: uno a cui verrà somministrato il farmaco da testare, l’altro (il cosiddetto “gruppo di controllo”) a cui verrà somministrata una terapia tradizionale o un placebo. La scelta di quali pazienti verranno inclusi nell’uno o nell’altro gruppo viene fatto in maniera randomizzata (da cui il nome), cioè in maniera totalmente casuale e non influenzata dalle scelte dei ricercatori.
Entrambi i gruppi verranno sottoposti alle stesse analisi e agli stessi controlli, e dal paragone tra i due gruppi emergerà l’eventuale efficacia del nuovo farmaco testato.
Per un singolo quesito clinico possono esistere numerosissimi protocolli clinici, con una presentazione non uniforme delle informazioni raccolte o anche dati contrastanti: per questo Cochrane auspicava la produzione di studi che analizzassero criticamente i vari protocolli e fornissero delle indicazioni cliniche basate sull’evidenza.
Questo tipo di studi viene chiamata “revisione sistematica” (systematic review), ed è un tipo di pubblicazione secondaria, perché basata sull’analisi di documentazione già esistente, nella gran parte dei casi relativa a protocolli clinici randomizzati.
Per essere definita tale, una revisione sistematica deve corrispondere a diversi criteri:

  • partire da un quesito clinico chiaramente formulato;
  • stabilire esplicitamente criteri di inclusione ed esclusione degli studi dalla revisione;
  • ricercare informazioni su tutte le più importanti fonti bibliografiche, tra cui sicuramente Medline, Embase e Central (gestito dalla Cochrane Collaboration) tramite una corretta strategia di ricerca;
  • valutare criticamente di tutti gli studi inclusi nella revisione;
  • presentare dati numerici che sintetizzino e armonizzino quelli provenienti dai vari studi.

Una volta pubblicata, la revisione sistematica darà conto della metodologia seguita e di tutte le rilevazioni critiche effettuate sui protocolli clinici esaminati, oltre a fornire, naturalmente, una risposta al quesito clinico su cui è stata fondata. I dati desunti dai singoli studi verranno elaborati, uniformati e riassunti in una “meta-analisi”, spesso presente nelle revisioni sistematiche sotto forma di grafico.
Tra le fonti più importanti e autorevoli di revisioni sistematiche è da annoverarsi la Cochrane Collaboration, a cui sarà dedicato il nostro prossimo articolo.

Fonti

  • Ryś, P., Władysiuk, M., Skrzekowska-Baran, I., & Małecki, M. T. (2009). Review articles, systematic reviews and meta-analyses: Which can be trusted? Polskie Archiwum Medycyny Wewnetrznej.
  • Shah, H. M., & Chung, K. C. (2009). Archie Cochrane and His Vision for Evidence-Based Medicine. Plastic and Reconstructive Surgery, 124(3), 982–988.”

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