L’incidenza del cancro al polmone fra i sessi negli USA

L’incidenza del cancro al polmone fra i sessi negli USA

Il New England Journal of Medicine (nelle abbreviazioni: N Engl J Med o semplicemente NEJM) è la bibbia della medicina.  Tutti i ricercatori, di ogni disciplina e specialità medica, cercano di pubblicare qualcosa su questa rivista americana, perché un articolo lì publicato significa una visibilità che, per fare un esempio comprensibile a tutti, corrisponde a quella di un cantante che debutta a San Remo. Per i curiosi, cliccando sull’immagine sottostante si può apprezzare l’attuale classifica delle prime riviste mediche al mondo, anche se 20 anni fa ed ancor prima il NEJM era ugualmente al top…

Classifica mondiale dell’ Impact Factor (IF) per le riviste di Medicina

Ora, nel numero del 24 maggio 2018 del NEJM è apparso un articolo scientifico, riguardante l’incidenza del cancro al polmone nei due sessi.    Ovviamente, anche questo articolo, come molti altri del NEJM, ha avuto una enorme eco, non solo scientifica,  e molti di questi echi sono stati ripresi e postati sui nostri social, in primis nella pagina FaceBook: ALCASE Italia per la lotta al cancro del polmone.

Qui riportiamo il riassunto dell’articolo, che si può leggere in originale cliccando qui, o più avanti, sulla stessa immagine dell’abstract.

Si tratta di un amplissimo studio, effettuato su tutta la popolazione americana, seguita per oltre 2 decadi.  Nello studio si è dimostrato che nella popolazione americana (bianca e negli ispanici nati negli Stati Uniti in anni più recenti) sì è avuto un costante aumento dell’incidenza di cancro al polmone nelle donne, con prevalenza di queste ultime rispetto agli uomini, già dall’anno di nascita 1965.  E che tale aumento del tasso d’incidenza nel sesso femminile non era del tutto collegabile al contemporaneo incremento dell’abitudine al fumo.

Ma ecco qui incollata l’immagine dell’abstract originale dello studio, cui seguirà la nostra traduzione in Italiano.

N Engl J Med 2018; 378:1999-2009

Higher Lung Cancer Incidence in Young Women Than Young Men in the United States

  • Ahmedin Jemal, D.V.M., Ph.D.,
  • Kimberly D. Miller, M.P.H.,
  • Jiemin Ma, Ph.D.,
  • Rebecca L. Siegel, M.P.H.,
  • Stacey A. Fedewa, Ph.D.,
  • Farhad Islami, M.D., Ph.D.,
  • Susan S. Devesa, Ph.D.,
  • and Michael J. Thun, M.D.

Abstract

INTRODUZIONE
Studi precedenti hanno mostrato una maggiore incidenza di cancro ai polmoni tra le giovani donne rispetto ai giovani maschi, negli Stati Uniti. Se tale modello di comportamento sia continuato nelle coorti di nascite contemporanee e, in tal caso, se tali differenze fra sessi sia giustificabile dalla diversa attitudine al fumo di sigaretta è completamente sconosciuto ed è l’oggetto del presente report.

METODI
Abbiamo esaminato l’incidenza nazionale del cancro al polmone sulla popolazione statunitense in base a sesso, razza o gruppo etnico, fascia d’età (da 30 a 34, da 35 a 39, da 40 a 44, da 45 a 49 anni e da 50 a 54 anni), anno di nascita (dal 1945 al 1980) e il periodo di diagnosi del calendario (1995-1999, 2000-2004, 2005-2009 e 2010-2014) e abbiamo calcolato i tassi di incidenza tra donne e maschi. Abbiamo anche esaminato la prevalenza del fumo di sigaretta, utilizzando i dati del National Health Interview Survey dal 1970 al 2016.

RISULTATI
Negli ultimi due decenni, l’incidenza specifica per età del cancro del polmone è generalmente diminuita tra uomini e donne di età compresa tra 30 e 54 anni in tutte le razze e gruppi etnici, ma il calo negli uomini è stato più accentuato. Di conseguenza, tra i bianchi non ispanici, il rapporto tra tassi di incidenza nel sesso femminile rapportato al sesso maschile è aumentato, superando 1,0 nelle fasce di età da 30 a 34, da 35 a 39, da 40 a 44 e da 45 a 49 anni. Ad esempio, il rapporto tra i tassi di incidenza femmina/maschio tra i bianchi da 40 a 44 anni è aumentato da 0,88 (intervallo di confidenza al 95% [0,8], 0,84-0,92) durante il periodo 1995-1999 a 1,17 (IC 95% 1,11 a 1.23) durante il periodo 2010-2014. Il crossover nei tassi sesso-specifici si è verificato tra i bianchi non ispanici nati dal 1965. I tassi di incidenza specifici per sesso convergevano tra neri, non ispanici, ispanici e asiatici non ispanici e isolani del Pacifico ma sono passati da una maggiore incidenza tra gli uomini a un maggiore incidenza tra le donne solo tra gli ispanici. La prevalenza del fumo di sigaretta tra le donne nate dal 1965 in poi si è avvicinata, ma generalmente non ha superato, la prevalenza tra gli uomini.

CONCLUSIONI
I modelli di incidenza di cancro al polmone storicamente più elevati tra gli uomini rispetto alle donne si sono invertiti tra bianchi non ispanici e ispanici nati dalla metà degli anni ’60, e non sono pienamente spiegati dalle differenze di sesso nell’abitudine al fumo. Sono necessari ulteriori studi per identificare le ragioni della maggiore incidenza di cancro ai polmoni tra le giovani donne. (Finanziato dalla American Cancer Society.)

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