Prime reazioni alla diagnosi

Prime reazioni alla diagnosi

Una diagnosi di cancro al polmone è uno tra gli eventi più stressanti da affrontare nel corso della propria vita. La persona si trova catapultata in una realtà che minaccia il suo equilibrio, le sue fonti di certezza e i suoi progetti futuri. Le emozioni che scaturiscono sono molto personali ed hanno bisogno di tempo per essere assimilate ed elaborate.
In questo articolo si desiderano riportare, inserendo man mano che verranno inviati da pazienti e caregivers, i sentimenti e le reazioni alla diagnosi, per far comprendere che parlarne fa sentire meno soli, perché non c’è nulla di peggio che vivere in solitudine un’angoscia quale quella che procura una diagnosi oncologica polmonare.

02/08/2021
Quando ho scoperto che il mio papà, già con diverse patologie, aveva anche un tumore al polmone ho detto “Nooo… pure questa? Quante possibilità avrà.. Dio, perché non lo hai dato a me?
Io lo avrei potuto combattere alla pari, prenderlo a cazzotti, mio papà no…
Poi ho guardato negli occhi mia figlia di 4 anni… e mi sono pentita anche solo di averlo pensato…
Accompagno per mano il mio papà in questo percorso e nell’altra stringo quella di mia figlia, la mia forza!
Angela

L’amica che scrive non descrive la sua reazione alla diagnosi, ma esprime la lotta per arginare l'”inquilino”, un racconto forte e pieno di fierezza.

04/08/2021

Questa notte scrivo a te,”str… inquilino moroso” … perché io ti ho sfrattato con caparbia e forza, ma ahimé trovi sempre un altro corpo dove, silente e infido, radicare i tuoi sporchi e infetti tentacoli, già, ho capito sin da subito il gran pezzo di m… che eri, che sei…
Sei entrato come un ladro nella mia piccola ma confortevole e calda casetta, sai inquilino… ci ho messo una vita intera a tirarla su così forte, ha resistito a intemperie ,fuochi e ladri, con gli anni qualcuno ha portato via pezzi di porte finestre, lasciando a volte dei vuoti, ma con coraggio mi sono rialzata e ricostruito tutto meglio di prima, quella casetta(il mio corpo la mia anima) che tanto ti è piaciuta, prima che tu la violassi, era pace e tranquillità, era viaggi, era amici, era famiglia, era vita, era certezze, era sicurezza, era lavoro, era amore…che in 50anni mi ero sudata ma di un sudore bello voluto mattone dopo mattone!!!
Caro ex inquilino…tu in 8 mesi sei riuscito a distruggere tutto TUTTO!!!!
Bummmm,una bomba,di quelle che non fanno rumore ma radono al suolo qualsiasi cosa o persona osino toccarla…devo ammettere che appena mi hanno detto il tuo nome mi sono spaventata, oh mio Dio, mi son detta… e adesso? Ho ancora tante cose da costruire per la mia casetta…un prato, dove possono giocare i miei futuri nipoti, grigliate con gli amici, serate d’estate a confidarmi con mio figlio, scegliere il colore da tinteggiare!!!
DOVEVO MANDARTI VIA,SFRATTARTI!!!
Ho chiesto più pareri, persone competenti che con te hanno a che fare tutti i giorni, ci ho messo 5 mesi , ma ti ho distrutto…direte voi solo 5 mesi? Raddoppiateli x 1000 , 10000 perché così tanti son parsi a me quei mesi!!!
Str… di un inquilino moroso, hai lasciato la mia casetta piena di crepe, instabile, senza tetto, nè prato…
MA CHE RICOSTRUIRO’ ANCOR PIÙ BELLA E FORTE.
Ma di una cosa non ti sei mai appropriato: IL MIO AMORE PER LA VITA!!!!
Katia

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