Sondaggio-shock

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 COMUNICATO ALLA STAMPA (Novembre 2017)

E’ possibile scaricare il PDF del comunicato cliccando qui.

CANCRO AL POLMONE: RISULTATI SHOCK DI UN SONDAGGIO INTERNAZIONALE

Nel 2017 la Global Lung Cancer Coalition ha commissionato in 25 paesi, tra cui l’Italia, un sondaggio internazionale volto a rivelare la effettiva conoscenza del tumore del polmone e il grado di empatia verso i malati. I risultati sono stati resi pubblici in novembre, mese internazionalmente dedicato alle campagne di sensibilizzazione alla neoplasia.

Dopo i sondaggi commissionati alla Ipsos Mori nel 2010 e 2013 sullo stesso argomento, la Global Lung Cancer Coalition – GLCC (www.lungcancercoaltion.org)  ne ha commissionato uno nuovo.  Il sondaggio si è svolto nei primi mesi del 2017 in 25 paesi: Argentina, Australia, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Egitto, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Messico, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia e gli Stati Uniti.

I risultati del sondaggio sono descritti analiticamente (in inglese) nei comunicati alla stampa della GLCC raggiungibili dal seguente link: http://www.lungcancercoalition.org/state-of-global-lung-cancer-research.html.  Qui noi ci limitiamo a sottolineare 2/3 punti che riguardano il nostro paese e…che richiederebbero di essere posti, con forza, all’attenzione dell’opinione pubblica:

  •   Il 39% delle persone intervistate non è stato in grado di nominare alcun sintomo del tumore al polmone.  Conseguenze: non è possibile pensare di poter far diagnosi precoci (ed ottenere guarigioni) in un tumore  i cui sintomi sono del tutto ignorati da quasi metà della popolazione.
  • Il 21% degli intervistati ha ammesso di avere un atteggiamento negativo nei confronti dei malati di cancro al polmone.  L’atteggiamento negativo, internazionalmente riconosciuto come ‘stigma’, è dovuto al legame eziopatogenetico del tumore col fumo di sigaretta (“se lo sono meritato…”).  Conseguenze: oltre al trauma individuale di vedersi discriminato in un momento di assoluta debolezza, l’antipatia verso il cancro al polmone provoca una marcata disattenzione delle società ai problemi e alle necessità di questi ammalati che, a sua volta, determina una scandalosa e grave insufficienza di fondi destinati alla ricerca medica del settore (http://www.lungcancercoalition.org/press-release.html), oltre ai mancati finanziamenti pubblici per interventi sanitari specifici (per esempio, per un programma nazionale di screening: https://www.alcase.eu/home/campagna-nazionale-per-lo-screening/).
  •   Nel 2010 era solo il 16% degli italiani che ammetteva sentimenti negativi nei confronti delle persone sofferenti di tumore al polmone. Oggi, dunque, l’antipatia è aumentata del 5%.  Non possiamo e non vogliamo credere che empatia e generosità, tanto concrete e tangibili nei confronti di altre sofferenze umane (l’essere un terremotato, un profugo, un senza casa…), siano assenti per chi si trova ad affrontare una delle più grandi disgrazie che possano capitare: saper di poter morire a breve!!…      

Boves, 14-11-17

*FINE*

Note

Sul cancro del polmone:

Prima causa di morte per cancro in Italia, con 33.386 decessi avvenuti nel 2014 (ultimo dato ISTAT disponibile). 

Prima causa di morte per cancro nel mondo, con 1,35 milioni di persone colpite ogni anno e 1,2 milioni di morti (una mortalità maggiore di quella di cancro di mammella, prostata ed intestino sommati assieme).

Se diagnosticato in uno stadio iniziale è guaribile nel 50% dei casi circa (85% nello stadio Ia, quello più favorevole).  Tuttavia, la maggior parte dei pazienti viene diagnosticato in uno stadio avanzato o  molto avanzato, il che fa crollare le possibilità di guarigione al 15%.

  

Su ALCASE Italia  (www.alcase.it e www.alcase.eu): 

ALCASE Italia, acronimo in lingua inglese che sta per “alleanza –Alliance- per la sensibilizzazione sociale –Advocacy– di cancro del polmone –Lung Cancer-, il loro supporto  materiale e morale –Support- e per l’informazione medica e la prevenzione –Education-”) è la prima e più influente associazione di pazienti di cancro del polmone in Italia.  E’ affiliata all’omonima organizzazione americana (oggi Lung Cancer Alliance, http://www.lungcanceralliance.org) e porta avanti la propria missione in sintonia ed in collaborazione con la Global Lung Cancer Coalition, di cui è membro fondatore.  La sensibilizzazione sociale (advocacy) è fra i pilastri della missione di ALCASE.

Sulla Global Lung Cancer Coalition (www.lungcancercoalition.org): 

Fondata nel 2001 a Parigi da ALCASE Italia ed altre 11 organizzazioni no-profit (http://www.alcase.it/chi-siamo/partner/glcc/), la GLCC raggruppa oggi 37 organizzazioni di pazienti di 27 paesi sparsi nei 4 continenti, e si prefigge lo scopo di:

  1. inserire il cancro del polmone nell’agenda mondiale della salute;
  2. diminuire “lo stigma”, ovvero il pregiudizio negativo sul cancro del polmone che circola tra i pazienti, le loro famiglie, i medici, i politici ed il pubblico in generale;
  3. convincere i pazienti ed i loro familiari ad assumere un ruolo più attivo nelle decisioni terapeutiche;
  4. apportare modifiche nelle politiche legislative e nei regolamenti, tali da ottimizzare il trattamento e la cura degli ammalati di cancro del polmone.

Su Novembre, mese dedicato alle campagne di sensibilizzazione sul cancro del polmone (Lung Cancer Awareness Month, o LCAM)

Promosso inizialmente dall’ALCASE americana (http://www.lungcanceralliance.org/involved/lcam_month.html) e ripresa dalla Global Lung Cancer Coalition, viene rilanciata nel nostro paese, ogni anno, a partire dal 2002, da ALCASE Italia.  ll LCAM ha lo scopo di aumentare la consapevolezza della popolazione circa la pericolosità sociale del cancro al polmone, una malattia che fa più morti del tumore della mammella, della prostata e del colon sommati insieme… Per maggiori informazioni sul LCAM, si segua il link: http://www.alcase.it/advocacy/lc-aw-month.htm.

Contatti

Dr. Gianfranco Buccheri
ALCASE Italia
Via Roncaia 123
12012 Boves (CN)
E-mail: segreteria@alcase.it
Sul WEB: https://www.alcase.eu/il-direttore-medico/
Telefono: 0171380993
Cellulare: 3319823119

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