Piena rimborsabilità del Nivolumab

Piena rimborsabilità del Nivolumab

La petizione di ALCASE per la piena rimborsabilità del Nivolumab è ormai chiusa per raggiunti obiettivi.

In ottobre 2016, infatti, scrivevamo:

1. Premesso che l’accesso all’uso compassionevole del NIVOLUMAB per il trattamento di seconda linea del carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato, variante non squamosa, è terminato lo scorso mese di aprile,

2. considerato che sono diverse centinaia i pazienti in attesa del farmaco,

ALCASE Italia ha aperto in data odierna una nuova petizione sul portale “change.org” per sollecitarne la piena rimborsabilità da parte del SSN.

L’uso terapeutico del Nivolumab, infatti, è già stato approvato per l’indicazione su descritta, ma da sei mesi il farmaco è a totale carico del cittadino, pur essendo estremamente costoso.  Ciò lede uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana, il diritto alla salute, negandosi di fatto la migliore opportunità di cura nelle condizioni sopra descritte.

Boves, 18/10/2016

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Oggi, siamo felici di chiudere -con successo- la petizione: fra 2/3 settimane al massimo (il tempo della pubblicazione su GU), il NIVOLUMAB (https://www.alcase.eu/farmaci-mirati/nivolumab/) sarà liberamente disponibile per tutti i cittadini che ne hanno bisogno.
Fonte: Direttore Generale AIFA (Aifa Ufficio Stampa)

AGGIORNAMENTO DEL 10/2/2017

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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